giovedì 7 gennaio 2016

Il ritorno dei guerrieri Z



♫♪....What is my destiny....io so che tu lo sai...♪♫
Ammettetelo, l'avete cantata tutti...



Quindi sapete già di cosa parleremo oggi... No? Ma Dragon Ball ovviamente, nella sua ultima incarnazione videoludica, Extreme Butoden, uscito per Nintendo 3DS a metà ottobre.
Come molti della mia generazione sono un fan delle avventure di Goku e dei suoi amici però, siamo onesti, a livello videoludico abbiamo spesso avuto delle grosse delusioni. Per carità, io non ho provato tutte i titoli  usciti fin'ora però, anche grazie all'emulazione, ho recuperato i titoli Megadrive, Super Nintendo, Game Boy Advance. E devo dire che per quanto avessero alcune idee valide, non si trattava mai di capolavori o per lo meno valide trasposizioni, eccetto alcuni rari casi ma su questo torneremo.

A questo punto probabilmente vi starete chiedendo perché allora acquistare quest'ultimo titolo? Beh, per il prezzo. Infatti girando per gli scaffali di una nota catena di elettronica e affini vedo il titolo 3DS, pochi giorni dopo l'uscita, ad uno strano 22.90 euro. Ci ho pensato due secondi e mi sono detto, "sai che c'è, giochi di DB recenti non ne ho, dalle foto non sembra fatto male, a quel prezzo, se proprio fa cagare, lo darò dentro". E così ho fatto l'acquisto. Ah giusto per la cronaca, la settimana dopo il prezzo era salito ai classici quaranta euro. Errore di battitura? probabile. Promozione lancio? (ne dubito visto che nell'altro punto vendita della stessa catena lo pagavi a prezzo pieno). Onestamente chissene, ho risparmiato quasi 20 euro e morta li.

E allora via, si parte. Il tutto inizia con una bellissima intro fatta a cartoni animati con una versione strumentale ri-arrangiata di We Gotta Power , questa per capirsi, dove si vedono una buona parte dei personaggi che prenderanno parte al gioco.

Arriviamo quindi alla schermata di selezione delle modalità di gioco.
Diciamo che chi ha giocato gran parte dei giochi più recenti di DBZ non avrà grosse sorprese. Le modalità si possono dividere in due macro gruppi, on line e off line. Su quelle On line non saprei che dirvi visto che non le ho provate però sono battaglia VS e una crea quest. Quelle off line invece sono le più classiche, Storia, Battaglia VS, Torneo estremo e avventura. Non tutte le modalità saranno abilitate fin da subito ma, come sempre, andiamo per ordine.

La modalità storia è la parte più scontata. Scegliendo Goku o qualcun altro dei guerrieri Z ripercorreremo la storia di DBZ nei suoi scontri più famosi. Senza dubbio questa modalità è la più noiosa di tutte. Infatti se ha un senso come Dragon Team dove rivivremo le epiche battaglie del manga/anime, quando interpreteremo gli altri guerrieri Z, ripercorreremo quasi sempre gli stessi scontri, e dovremo farlo per 5 personaggi, quindi sei volte in totale. Non che mi aspettassi qualcosa di estremamente innovativo, però si poteva optare per qualcosa di meno banale. Più interessante invece la modalità storia che abiliteremo una volta completate tutte le story mode, ovvero la storia dei cattivi. In questo caso ripercorreremo la storia di DBZ ma dal lato dei malvagi, introducendo qualche personaggio che non era presente nella storia originale.

Ok passiamo a quella che definirei la vera modalità storia, ovvero quella definita modalità avventura. In questo caso avremo una storia originale scritta per il gioco. Se la guardiamo bene è una specie di Dragon Ball GT alternativo. Qui in 8 zone ben definite dovremo affrontare scontri o parlare coi vari personaggi per proseguire nell'avventura. Ecco questa modalità è interessante, con un ma....

<SPOILER>




La storia verrà incentrata su Goku che si sposterà da una zona all'altra per raccogliere le sfere del Drago Supreme (quelle con le stelle nere insomma). In ogni zona o affronterà degli scontri o parlerà con la gente. Qual'è il problema? che potremo non interpretare Goku e usare il resto del roster. Mi spiego meglio. Ad ogni inizio incontro potremo decidere la squadra che combatterà. Avremo fino a tre slot per i personaggi giocanti (uno obbligatorio) e fino a quattro slot per i personaggi di assistenza. Onestamente come idea non mi piace. Cioè se è Goku il protagonista, mi va bene che lo si affianchi a tizio o caio nel corso della storia, oppure che un certo scontro venga fatto da qualche altro personaggio, ma deve essere spiegato nei dialoghi, secondo me. Tecnicamente si potrebbe fare tutto la modalità usando chiunque, tranne il protagonista. Bah.



</SPOILER>

Una volta completata anche questa modalità, oltre ad ottenere un "nuovo" personaggio giocante, avremo accesso alla modalità torneo estremo. Niente di più semplice. Il mitico cronista del Tenkaichi ci spiegherà che in questa edizione del torneo si potrà partecipare a squadre. Una volta scelti i nostri personaggi, tra principali e assistenza, potremo affrontare gli scontri del torneo.

Visto che abbiamo parlato di personaggi principali e di assistenza più volte, vediamo di chiarire le idee.
Seguendo un po' le orme di The King Of Fighters nelle edizioni dal '99 al 2001, avremo dei personaggi che prenderanno parte allo scontro e degli striker. Come in KOF infatti quando richiameremo l'assistenza, tramite la pressione del riquadro nello schermo inferiore del 3DS, questo entrerà, eseguirà la mossa e se ne andrà. Rispetto a KOF, dove potremo scegliere se un personaggio è giocante o striker, qui le due categorie saranno distinte, o sei solo striker o solo combattente. Siamo onesti, visti alcuni personaggi di assistenza non si poteva fare diversamente. Ve la vedete la tartaruga amica del maestro Muten o il padre di Bulma combattere contro i Saiyan o Freezer?

Sui combattenti invece devo essere sincero. non c'è una vasta scelta. Diciamo che sono i soliti Saiyan, i cattivi, Crilin e C-18. Anche qua, non che mi aspettassi chissà chi, però io avrei messo anche qualun altro dei guerrieri Z, Tenshinan e Yamcha, qualche altro dei Cyborg del Dottor Gero oppure i personaggi apparsi nei film. E dire che ci sono tutti, come assistenza. La cosa che non capirò mai è perchè mettere cinquanta versioni dello stesso personaggio. Goku, per esempio, lo troveremo in almeno tre versioni. Adulto normale, Super Saiyan e Super Saiyan God (sì quello coi capelli rossi visto in "la battagli degli dei").

 
Cacchio è lo stesso personaggio, mi sta bene che non puoi diventare un'altra versione finchè non sblocchi la modalità storia, però non aggiungere un altro Goku, sblocca una mossa che lo trasforma. L'unica cosa che posso capire è avere due versioni di Gohan. In fin dei conti nel corso di DBZ lo vediamo crescere, per cui ci stanno due versioni (piccola e adulta). Però anche qua hanno cagato fuori dal vaso, facendo quattro versioni. Gohan piccolo normale, Super Saiyan secondo livello, Gohan adulto scatenato (dopo l'allenamento con Kaiohshin) e Super Saiyan. Bah, anche qui, non capisco.

Ok veniamo al gioco in se.

Partiamo dal tutorial..... a già non c'è. Una cosa che secondo me manca è proprio una modalità tutorial. Anche qua, è vero che mettendo in pausa abbiamo la lista delle mosse, però se utilizzavano l'idea messa in DBZ Supersonic Warriors,

 
dove c'era un breve tutorial per gruppi di mosse, sarebbe stato meglio. Tra l'altro anche il concept era molto azzeccato, infatti c'era Piccolo che spiegava le mosse ad un giovane Gohan.



Che dire, peccato.

Addentriamoci più sul fattore mosse. Il set di combinazioni sarà sempre identico per ogni personaggio. Ognuno avrà la sua sequenza e colpi propri, però la modalità di esecuzione sarà identica. Non so voi però da vecchio amante di picchiaduro non avrei disdegnato qualche variazione. Bisogna anche tenere conto che secondo me il 3DS non è adatto a grosse evoluzioni con la croce direzione o con l'analogico.

Come ogni gioco di DBZ, ci sarà un pulsante dedicato al caricamento dell'aura, con un accumulatore che andrà dallo 0 al 150%. In alcuni casi, anche se non capito bene come (serviva un tutorial?), potremo oltrepassare questo limite raggiungendo il 200% di potenza.

Chiaramente l'energia immagazzinata servirà a lanciare onde Kamehameha, Big Bang Attack, Masenko e tutti i colpi ad energia più famosi della serie. Come ogni picchiaduro che si rispetti con una semplice sequenza di calci e pugni eseguiremo le più classiche combo. Se avremo energia sufficiente, la combo diventerà suprema con un colpo devastante nel finale.
E qui nasce quello che è, secondo, me un difetto. Con almeno 100% di energia potremo lanciare la combo suprema. L'avversario potrà rispondere all'attacco, con una mossa comparativa, se avrà sufficiente energia da spendere..... peccato che sia il 150%, cioè nel 90% degli scontri, tutta quella disponibile. Una volta lanciata la contro-risposta dovremo premere velocemente i tasti del 3DS (uno qualsiasi va bene e senza troppa foga) per far vincere il nostro fascio di energia. Spettacolare visivamente, peccato che difficilmente avrai tutta la potenza necessaria per controbattere sempre. Personalmente è troppa, avrei preferito meno potenza da spendere, 100% era sufficente, e magari rendere più impegnativa la sequenza di scontro tra le due onde.

Per i nostri combattimenti avremo due piani d'azione. Il classico terreno e un piano dove combatteremo in volo. Anche qui niente di nuovo, anche se la scelta tecnica fatta nel titolo non mi piace assolutamente. Ricorderete che in qualsiasi titolo potevamo spostarci liberamente da un piano all'altro. Qui no, solo eseguendo una particolare combo, oppure quella suprema sposteremo il nostro avversario sull'altro piano di battaglia, seguendolo non appena avremo terminato la mossa/combo. Che dire se non, limitativo.

Altro problema è la ristrettezza delle arene. Mi spiego meglio. Una delle cose che tutti hanno abbiamo apprezzato nell'anime è che gli scenari degli scontri erano vasti, e più erano vasti maggiore era la spettacolarità dell'azione.
Nei titoli MD e SNES se i due combattenti si spostavano tanto, lo schermo veniva splittato per rendere meglio il concetto di distanza.


In Supersonic Warriors invece venivano ridotte le dimensioni dei combattenti, sempre per la questione distanze.

In questo titolo addirittura si poteva ad eseguire un colpo che scagliava con violenza l'avversario verso un masso di roccia, come succedeva nell'anime.



In ogni caso erano entrambe ottime idee, quindi perché non ri-proprorle anche qui?

Il livello di difficoltà è ridicolo. Vi giuro dopo alcune noiose battaglie dove non perdevo mai, ho alzato la difficoltà, e non è cambiato un cazzo.
In tutto il gioco e nelle varie modalità ho perso solo lo scontro finale della modalità avventura. Solo il Tenkaichi estremo da qualche soddisfazione quando arrivano i pezzi grossi (Broly)



o nella finale del torneo.

Altro problema è la troppa velocità dello scontro. Conseguenza senza dubbio della bassa difficoltà, gli scontri si concluderanno in una quindicina di colpi. Anche qua il Tenkaichi sarà la "pecora nera" e la farà da padrone, e gli scontri con i personaggi con un livello di potenza più alto saranno più ostici da lasciare al tappeto. Anche in questo caso o si optava per un classico match al meglio dei 3 round, oppure si doveva dar maggior attenzione alla lunghezza dell'incontro facendo ricordare maggiormente gli estenuanti scontri dell'anime.

Come accennavamo, ogni personaggio avrà un valore numerico che andrà da 1 a 9. Più alto è e più farà danni.... in teoria. Secondo me non tutti i personaggi hanno un valore rapportato al loro livello. Mi spiego meglio. Tra i personaggi disponibili avremo Crilin


e Gotenks




Secondo voi, chi dei due sulla carta è più forte?
Bravi, la fusione dei piccoli Saiyan. Peccato che io ogni volta che ho usato Gotenks le ho prese, e fisse. Con Crilin invece, pur essendo meno potente sulla carta, ho spaccato parecchi nemici spesso senza troppi problemi. Ci sarebbero anche altri casi, per esempio Goku Super Saiyan lo trovo decisamente più potente della sua versione god.

Ultima pecca è la difficoltà nello sbloccare alcuni striker nella modalità avventura. Ogni punto della mappa proporrà tre obiettivi a seconda del rank (B/A/S) che si ottiene in battaglia. Inoltre sarà presente una "sfida" da superare. Dovremo vincere il duello eseguendo delle particolari combo, dovremo vincere con almeno un tot di vita residua.... cose così.
Onestamente pensavo che per arrivare al rank S si dovesse vincere la sfida. Ma così non è. A fine scontro verremo pesati, misurati e saremo trovati mancanti.... aspetta quello è un altro film....
Comunque sia, ogni battaglia ci darà una valutazione su energie residue, combo, colpi special e quant'altro. Se da un lato è relativamente facile arrivare ad una valutazione di tipo A, per la S non ho capito quanto serva. Come ripeto, pensavo bastasse vincere la sfida con un punteggio da A, ma evidentemente non basta, per cui tanti striker sono rimasti bloccati.

Graficamente è molto bello, la scelta anime 2D sta divinamente su un titolo di DBZ. I personaggi sono molto curati e molto dettagliati. Anche gli scenari fanno la loro figura.

Quindi, in conclusione, un titolo di DBZ bello graficamente, spettacolare in alcuni passaggi, ma carente in molti altri aspetti. Troppa facilità, modalità di gioco spesso noiose, e quel senso di limitazione negli scenari sono le pecche più grosse. Aggiungerei inoltre la limitatezza del roster selezionabile, optando per la ripetizione di varie versioni personaggi importanti, piuttosto che optare per personaggi magari minori ma che avrebbero potuto spezzare la monotonia d'azione.

Vale quindi la pena d'acquisto? mmmmm, no secondo solo se si è collezionisti o estremamente innamorati (o malati) dell'opera di Toriyama. Vale solo se trovate una valida offerta, diciamo un quindici euro massimo. Ma con quei soldi potete sicuramente optare per il Sonic Warriors 2 per DS che, se è come il primo, è decisamente superiore a questo Extreme Butoden.

Se volete qualcosa di veramente valido, ma decisamente diverso dai classici picchiaduro visto che è un RPG, provate la trilogia Legacy Of Goku.

Peccato, un vero peccato, secondo me per creare un DBZ di lotta definitivo basta veramente poco, un po' di attenzione ad alcuni dettagli e dare al giocatore la sensazione di rivivere appieno le atmosfere degli scontri scatenati dell'anime.


lunedì 4 gennaio 2016

Top e Flop cinema 2015


Ed eccoci qua, a inizio 2016 pronti a tirare le somme dell'anno appena passato.
E come vi promisi (più o meno) l'anno scorso ecco la sppppppppppppppumeggiante Top e Flop del mio cinema 2015.

Quest'anno i film visti sono 13, nessuna grossa sorpresa, qualche seguito come avevamo già preventivato a inizio anno e qualche grossa delusione. Ma, come sempre, andiamo per ordine.

Come nel precedente post qui i film verranno elencati rigorosamente in ordine cronologico dove darò brevemente una piccolo commento a quanto scritto.

- I Cavalieri Dello Zodiaco: La Leggenda Del Grande Tempio (visto il 12/01)


Del primo film dell'anno ne avevamo già parlato in un apposito post qui , sembra inutile spendere altre parole.

- Birdman (visto il 08/02)

 
Qualcuno mi disse.... "dobbiamo vederlo perché è uno dei titoli in lizza per l'Oscar come miglior film". Poi l'Oscar lo vinse pure. Detta francamente, per quanto tutti ne hanno parlato benissimo, definito un capolavoro assoluto, io onestamente non l'ho trovato sto titolo da Oscar. Bella la fotografia, buona l'idea di fondo della sceneggiatura ma, onestamente, non mi ha detto nulla. Per alcuni versi certe scene non le ho capite, come quella finale.
Ma ovviamente è colpa mia che non mi colpiscono scene come "l'occhio della madre" o "la carrozzina che cade dalle scale".... ah no quello è un altro "capolavoro".

- The Divergert Series: Insurgent (visto il 21/03)

 
Seguito del mediocre Divergent, ne abbiamo parlato in un post apposito qui

- Humandroid (visto il 26/04)



Anche in questo caso ne abbiamo parlato a sufficienza all'epoca qui. Un film probabilmente passato inosservato a molti, criticato da altri, io l'ho ritenuto valido.

- Avengers: Age Of Ultron (visto il 01/05)

 
Siamo onesti, i film degli Avengers non mi hanno mai convinto. Sono tutt'ora convinto che il primo non fosse questo capolavoro tanto apprezzato dal pubblico, tanto che il resto degli Avengers erano la spalla per Tony Stark.
Questo secondo capitolo, pur gestendo meglio i personaggi, resta un filmetto così così, i veri capolavori dei cinecomics sono altri.

- Tomorrowland: Il Mondo Di Domani (visto il 01/06)
 

La prima cosa che viene in mente guardando il protagonista è senza dubbio.... Nespresso, what else? dai ammettetelo, avete sperato anche voi lo dicesse durante la pellicola. Comunque tornando al film direi che la pellicola si fa guardare, niente di eccezionale però un film piacevole senza troppe pretese. Immagina.... puoi

- Ted 2 (visto il 11/07)
 

L'orsetto di peluche più politicamente scorretto del cinema torna in azione e non delude. Molti considerano Ted una stronzata, però chi ama i Griffin aveva già un'idea di cosa aspettarsi. Questo secondo capitolo non è all'altezza del primo, però diverte. Citazioni, battute, pop culture e trovate assurde sono la base di questo film. Serve altro? se volete un film impegnato siete sulla strada sbagliata.

- Pixels (visto il 08/08)
 
 
Film che traina noi fottuti videogiocatori principalmente per la nostalgia legata ad alcuni titoli presenti nella pellicola. Anche in questo caso ne ne avevo dato le mie considerazioni qui

- Ant-Man (visto il 19/08)


Altro film Marvel che introduce un eroe meno noto al grande pubblico. Che dire, il politicamente corretto Disney si sente, ma il film resta godibile. A me personalmente hanno colpito gli effetti speciali e le lotte microscopiche dei protagonisti. Niente di eccezionale anche se mi ha divertito di più degli Avengers.

- Mission: Impossible - Rogue Nation (visto il 06/09)

 
Questa quinta avventura di Ethan Hunt non colpisce. Un film nello standard degli ultimi capitoli, non brutto, ma niente di eccezionale. I Mission: Impossible belli restano i primi due.

- Inside Out (visto il 23/09)

 
Cara Pixar, ti piace vincere facile l'Oscar come miglior film di animazione? Ci sono veramente valide alternative? Non credo proprio. Però siamo onesti Inside Out è veramente un bellissimo film, anche se secondo me non è da bambini, per niente. E' un film che diverte sì, ma che fa pensare e fa riflettere sull'andamento della vita.
Detta francamente mi sembra che la Pixar ogni tanto abbia quella piccola ambizione di osare quel qualcosa in più rispetto alla Disney.
Ma solo io ho notato che l'idea di fondo è spiccicata al telefilm "ma che ti passa per la testa" (Herman's Head in originale)?




- Maze Runner: La Fuga (visto il 24/10)

 
L'anno scorso era al terzo posto dei migliori, e questo secondo capitolo com'è? discreto, un film interessante e coinvolgente, anche se il primo capitolo era molto più avvincente visto che in questo secondo capitolo manca della parte mistery nella trama. Aspetto comunque il terzo capitolo, sperando che non venga diviso, come usanza, in due film distinti.

- Hunger Games: Il Canto Della Rivolta Parte 2 (visto il 29/11)
 

Centesima pellicola della mia "carriera" da frequentatore del cinematografo. Lo sapevate già, era il film che ho aspettato con trepidante attesa fin dalla fine della prima parte. Una buona conclusione alla storia di Katniss anche se avrei evitato il finale estremamente forzato. Avrei chiuso il tutto cinque minuti prima. Un film che non è piaciuto a tutti, però vabbè, facciamocene una ragione.

Come dite? niente Star Wars? si, niente Star Wars. Non sono uno mai stato un grande fan dei Jedi e compagnia briscola per cui non avevo tutto questo hype come tanti altri. Lo guarderò, prima o poi.

Come per l'anno scorso, momento citazioni.
L'anno scorso parlavamo di film che non hanno voluto trasmettere al cinema, quest'anno invece parliamo di una pellicola che non ho voluto andare a vedere per le regole assurde del mio cinema..... che sappiamo bene che chiede un rene per la visione.... 13 euro a biglietto, puttana eva.... con gli stessi soldi ci ho comprato il comodo DVD.

Parliamo di Lupin III VS Detective Conan


Siamo onesti io ho seguito e amato Lupin, come molti della mia generazione, ma mi ha affascianato maggiormente il piccolo detective con gli occhiali. Che dire del film? una pellicola carina, che però scopro essere il seguito di un film del 2009 di cui si fanno alcuni riferimenti.... niente di eccezionale, un film mediocre di Lupin, ma che di Conan perde il fascino del tipico caso giallo da risolvere. Detta francamente? avrei preferito una vera sfida tra il ladro gentiluomo e il giovane detective, seguendo più lo stile degli episodi dove Conan cerca di sventare i furti di Kaito Kid.


Altro... o meglio altri outsider... ma questa volta del 2014....
Ovvero le cosidette notti dei Super robot.


Come per Lupin VS Conan anche in questo ho evitato la visione cinematografica per mancanza di reni da spendere per i biglietti. Con i 26 euro dei biglietti delle due serate ho preferito acquistare la steel box di tutti i film trasmessi con contenuti extra. E vaffanculo....

Ok ci siamo, partiamo con la flop 3:

3° posto: Avengers: Age Of Ultron. In flop non tanto perché sia un film brutto, ma perché è uno di quelli che mi ha convinto di meno.

2° posto: Birdman. Come detto in precedente, per quanto idolatrato dal pubblico, a me ha convinto poco e niente. Altro film non brutto, ma coinvolgente zero. I film devono emozionarmi per piacermi, questo non lo ha fatto.

1° posto: Dai è scontato, chi ha letto il mio post lo sapeva fin da inizio anno. I Cavalieri Dello Zodiaco: La Leggenda Del Grande Tempio chiamato, amichevolmente, la merda. Pensavo non si potesse sputtanare il mito dei Cavalieri però ci sono riusciti, e bene.

E adesso, i migliori:

3° posto: Ted 2. Fatevene una ragione, a me l'orsetto politicamente scorretto e sboccato piace, e tanto. Un film che mi ha fatto ridere, che fa bene il suo lavoro, intrattenere.

2° posto: Inside Out. Un ottimo film di animazione, che colpisce perché fa pensare per le varie chiavi di lettura.

1° posto: Humandroid. Sono onesto, ero indeciso. Quest'anno non c'era un film che mi ha colpito ed ero quasi tentanto di mettere Inside Out al top. Però Humandroid, pur avendo un finale banalotto aveva tutte quelle citazioni e riferimenti che l'hanno portato quel passetto in avanti rispetto al film Pixar.

E quest'anno cosa mi aspetta?

Beh iniziamo subito a gennaio col film evento che aprirà la quarta stagione di Sherlock, si dai la serie con Benedict Cucember... Camembert... azz.... con quello li insomma.


 
Poi ci sono i classici sequel... Allegiant, terzo capitolo della serie Divergent e il terzo Maze Runner, la rivelazione.

Alcuni film, per quanto facciano sbavare molti, vedi Batman V Superman o la Suicide Squad, a me interessano meno di zero.

Ma il main event sarà a febbraio perché c'è lui


sperando nel miracolo di un film veramente figo.

Direi che per ora è tutto.

See you next

mercoledì 16 dicembre 2015

E se i Supereroi fossero Veneti?




Oggi cambiamo argomento, tornando sul fattore fumetti.
Anche quest'oggi vi racconterò di una serie indipendente di cui, tra le altre cose, ho avuto il piacere di conoscere anche gli autori nella mia fumetteria di fiducia durante un incontro dove, tra una chiacchera e l'altra ho avuto un magnifico disegno.


La domanda di base è stata: "tette o muscoli?" fammi pensare cosa ho risposto?


No, non ricordo....

Ma torniamo a noi.

Vi siete mai chiesti cosa sarebbe successo se i supereroi non fossero nati in America, ma fossero italiani e in particolar modo veneti?
Questa è l'idea alla base di Capitan Venezia, personaggio nato nel 2006 da Fabrizio Capigatti ed Emanuele Tenderini. Sulla loro stessa pagina Facebook lo stesso capitano dice: "hanno voluto che io fossi il simbolo di Venezia, il paladino a cui associare temi sociali, sportivi ma anche per essere fonte d’intrattenimento ed elemento per la diffusione della cultura del fumetto in laguna".

Esce quindi il volume l'origine dei capitani.... ma non saprei che dirvi visto che purtroppo non l'ho letto. Dalle notizie estrapolate venivamo messe le basi per il primo gruppo di supereroi veneti, ma su questo torneremo.

A livello fumettistico l'avventura di Capitan Venezia sembra finita e il supereroe diventa principalmente il simbolo della città lagunare.

Arriviamo quindi al 2013 quando viene annunciata una nuova miniserie di sette numeri sul supereroe veneziano. Questa nuova avventura ha uno stile da comics americano tanto che, seguendone le orme, esce con un numero 0 introduttivo della storia.

Siamo a Venezia. Una notte una donna mascherata dalla pelle verde, inizia a mettere a soqquadro la città scatenando un imponente attacco di topi. Svegliato di colpo, Marco Venturini si alza e un batter d'occhio si trasforma in Capitan Venezia, un leone antropomorfo protettore della città lagunare. In poco tempo l'eroe si ritrova al centro dell'azione scoprendo che la donna mascherata non è altro che Lady Marghera, una sua vecchia nemica. In poco tempo il potente uomo/leone, con l'aiuto del suo amico e aiutante Mestre Boy, riesce a sconfiggere l'invasione dei topi facendo tornare la pace sulla città.... ma è solo l'inizio di un piano ben più diabolico.

Come sempre è inutile spoilerare ulteriormente la storia.

Concentriamoci invece sul conoscere meglio i personaggi principali della storia. Se li guardiamo bene tutti i capitani e le lady che formano il gruppo degli eroi, sono ispirati ad alcuni dei più famosi supereroi americani.

Marco Venturini - Capitan Venezia


Protagonista della storia e leader di quella che a me piace chiamare la JLV (Justice League Veneta). Senza dubbio è ispirato a due icone di DC e Marvel. Dal punto di vista estetico e di poteri ricorda molto l'uomo d'acciaio di Metropolos,


mentre a livello di ideali e responsabilità a me ha ricordato maggiormente l'amichevole arrampicamuri di quartiere.


Mi sono piaciuti molto due dettagli sul personaggio. Infatti Marco, da buon appassionato di fumetti, non perde nessuna uscita di Spidey. L'altra cosa divertente è che il resto della squadra chiama lo chiama semplicemente Cap, omaggiando il leader dei Vendicatori.


Antonio Teston - Capitan Padova


Il difensore della mia città. L'eroe biancoscudato ricorda molto il vigilante urbano Marvel, il Punitore.


Antonio infatti inizia la sua carriera da vigilante stufo principalmente del degrado che dilaga nella città del Santo. Pur iniziando con motivazioni diverse da quelle di Frank Castle, nel corso di alcuni flashback si scoprirà che i due hanno passati simili.

Andrea Corazza - Capitan Treviso 


Se lo guardiamo bene questo eroe corazzato ricorda l'uomo di ferro della casa delle idee.


Nel corso della serie non viene spiegato nel dettaglio come ha ottenuto l'armatura, però nell'introduzione viene raccontato che essa gli viene donata da una giovane che salva sulle acque del Sile. Seguendo le orme del buon Tony Stark, anche Andrea è un donnaiolo.


Lady Verona

 
L'eroina della città scaligera è un'affascinante spadaccina. Di lei nel corso della serie si sa poco, anche se capiamo bene che la sua avvenenza la fa ben volere dal resto della squadra. La donzella sembra inoltre avere un debole per il "micione" veneziano. Onestamente non saprei bene a chi è ispirata la fanciulla, ma dai suoi poteri elettrici sembra essere una versione Veronese del dio del tuono Asgardiano,


oppure è una sexy variante al classico Zorro.


Capitan Rovigo

 
Il genio del gruppo, preferisce essere la mente tattica della squadra piuttosto che essere l'uomo d'azione. Anche in questo caso non vedo un eroe classico a cui è ispirato, però a me ha ricordato Donatello delle tartarughe ninja con cui ne condivide i tratti distintivi.



Mestre Boy
 

Se gli ultimi due eroi descritti non avevano un riferimento preciso ai supereroi classici, qua non ci sono dubbi. Infatti costume e ruolo ricordano il ragazzo meraviglia aiutante del Cavaliere Oscuro DC.


Come Robin infatti, anche il nostro Mestre Boy è un giovane talentuoso che viene preso sotto l'ala protettrice di Capitan Rovigo. Molto divertenti le battute sul suo status di "bocia de bottega", per dirla alla veneta. Infatti durante una riunione del gruppo Rovigo gli dirà

"spiacente, ragazzo: il ritrovo delle spalle era nell'altra isola, Robin non te l'ha detto?"

Lady Vicenza

  
La più giovane del gruppo, senza dubbio uno dei personaggi che avrà maggior rilevanza a livello di caratterizzazione negli ultimi numeri della storia. Senza dubbio la donzella è ispirata al velocista scarlatto della DC, con il quale condivide non solo i poteri, ma anche i colori del costume.

 
Capitan Jesolo


Senza dubbio il personaggio che omaggia sia in tenuta "civile" sia in quella da eroe. Senza costume è Nicolò,


un bagnino di Jesolo che fisicamente ricorda il mitico Mitch Buchannon di Baywatch,

 
del quale molto spesso fa citazioni. In "abiti" da eroe invece si omaggia Silver Surfer.


Infatti come l'argenteo viaggiatore spaziale, condivide una tavola da surf sulla quale si muove. Rispetto però a Norrin Radd i poteri non provengono dalla tavola stessa ma da un essere chiamato Drop, con il quale Nicolò va in simbiosi potendo diventare liquido per evitare gli attacchi. Questo potere mi ha ricordato anche un altro personaggio dei cartoni animati, ovvero Fluidman de "Gli Impossibili".




Visto che l'abbiamo citata a inizio discussione, vale la pena spendere due parole anche per la prima degli antagonisti di Capitan Venezia e la sua squadra, ovvero  

Lady Marghera.


Senza dubbio le sue origini sono, secondo me, le più divertenti. Vi è mai capitato di fare battute con gli amici di cosa succederebbe se si cadesse in quel fiume (penso al Piovego a Padova), nella stessa laguna veneziana, o nelle acque vicino a Marghera? quante volte avrete detto cose del tipo: "beh, se esce, come minimo viene fuori radioattivo" . Secondo me anche gli autori hanno scherzato più volte su queste cose per cui, su queste basi, fanno cadere una giornalista accidentalmente nelle acque vicino al petrolchimico durante un servizio. La ragazza si salva, uscendone modificata geneticamente e diventando Lady Marghera. A livello di origini ricorda un po' la Poison Ivy di Batman,


anche se nel corso della storia il suo carattere sarà più simile ad un'altra donna vicina al Cavaliere Oscuro.... Catwoman.


Conosciuti gli eroi e parte dei nemici veniamo alla serie. La storia nel complesso ha un'impostazione classica, dove gli eroi si trovano ad affrontare una grave minaccia che in breve tempo butterà nel panico la città lagunare.

Però se l'impostazione è classica, nei 7 numeri che compongono questa prima stagione, vediamo molti spunti interessanti nello svolgimento della storia e nella caratterizzazione di alcuni personaggi. Come accennavamo all'inizio, non tutti i personaggi vengono approfonditi, e questo viene dettato dal fatto che ci sono molti eroi e ci si sarebbe concentrati molto più su loro che sulla storia. Secondo me nelle prossime stagioni verrà dato spazio anche ad altri membri del gruppo. Personalmente mi piacerebbe sapere un po' di più sulla spadaccina scaligera o sul protettore della città delle rose.

La storia, pur avendo basi fantastiche, si concentra anche su fatti quotidiani di cui sentiamo spesso parlare nei giornali/telegiornali. Città vittime del degrado, figure politiche che cercano di fare il proprio interesse invece di essere un esempio per la comunità sono i temi portanti.

Una delle cose più belle, a mio modo di vedere, è la caratterizzazione veneta dei protagonisti. Spesso e volentieri essi si lasceranno andare a espressioni tipiche del nostro linguaggio, come la frase detta da Mestre Boy durante il raduno degli eroi

"...fioi, sta roba del "capitan città" a me fa massa peagra"

oppure alcuni dei nomi dei cattivi come El Sorxe o L'Uomo Moeca.

Questo è quanto sul Leon Venexian. Secondo me vale la lettura per conoscere un universo supereroistico diverso dai classici americani. La storia pur avendo delle basi classiche, ha molti spunti interessanti. Poi, siamo onesti, volete perdervi la prima Justice League made in Veneto?