lunedì 24 aprile 2017

Alex Mercer: The Prototype

 
Dopo le considerazioni cinematografiche dei precedenti post, passiamo al mondo dei videogiochi.
Questa volta recupererò un gioco vecchiotto ma, come ben sapete, recupero giochi random in epoche diverse dall'uscita.

Parliamo di Prototype, gioco creato da Radical Entertainment e pubblicato da Activision nel giugno 2009.

Ma perché provarlo e parlarne proprio ora? Come al solito è la curiosità ad averla fatta da padrone e, avendolo già a disposizione a casa (comprato non ricordo quando), ho deciso di dargli un'opportunità. Anche perché obiettivamente è un gioco su cui si investì parecchio all'epoca, vista la serie a fumetti lanciata insieme all'esordio del gioco, 
 

ma nessuno ne ha mai parlato.

Come mai? vediamolo insieme.

Partiamo dalla storia. L'azione ci catapulta subito su un "tutorial sul campo". In breve tempo dovremo sconfiggere dei militari utilizzando le nostre abilità.

Chi siamo, perché lo facciamo e qualsiasi altra informazione, in quel frangente, non ci è dato sapere.

Finita la prima scena verremo catapultati in un lungo flashback.

Il nostro nome è Alex Mercer

 
e negli ultimi giorni siamo cambiati. Cosa è successo non lo capiremo, e sarà la base portante su cui ruoteranno tutti gli eventi.

La poche sole cose che capiremo fin dall'inizio è che avremo guadagnato dei poteri e che non ricorderemo quasi niente del nostro passato.

Fermiamoci qua perché, come abbiamo detto, sarà il cardine che muoverà l'intera avventura.

Arriviamo quindi alle mie osservazioni.

A livello strutturale, siamo di fronte ad un sandbox sullo stile di un canonico GTA.
La nostra area di azione sarà la zona centrale di New York.

Rispetto ad un GTA non ci saranno quasi mai veicoli da rubare e questo sarà dipeso dalla nostra mutazione.
Infatti Alex è dotato di una serie di abilità quasi uniche. Super salti, possibilità di scalare correndo palazzi, forza aumentata.




Un supereroe insomma? direi di no. A me ha ricordato molto di più il Venom della Marvel. 


Infatti come l'accoppiata uomo/simbionte potremo modificare il nostro aspetto per camuffarci oppure estrarre artigli e lame dalle mani.


Beh, a dirla tutta, proprio per la presenza di artigli e lame più che Venom ricorda un altro simbionte.... Carnage.



Nel corso del tempo, compiendo le missioni principali e secondarie, guadagnaremo punti che potremo spendere per migliorare a aumentare le nostre abilità. Senza dubbio una delle più interessanti è la planata. 

 
Vi assicuro che correre, saltare, planare e non aver alcun tipo di ostacolo è una sensazione di libertà fantastica che difficilmente ho provato in un videogioco.

La storia e la struttura dell'intrigo è molto coinvolgente. Ricostruire un po' alla volta cosa è successo ad Alex e perché è diventato un mutante, è avvincente. Anche l'idea di assorbire i personaggi per recuperare vita, ma soprattutto abilità e memorie, ha il suo fascino.

Infatti buona parte della storia verrà scritta da alcuni personaggi, medici, militari, persone semplicemente coinvolte nei fatti che appariranno quasi casualmente durante i nostri "perigrinaggi" per la città.


Catturandoli e assorbendoli ne vedremo i ricordi tramite un breve filmato.

Ovviamente però c'è anche il rovescio della medaglia, e purtroppo è il vero perchè questo titolo non è rimasto negli annali.

Parliamo ovviamente del gameplay generale. Le missioni purtroppo saranno alla lunga ripetitive e le secondarie saranno semplicemente "scopiazzate". Alcune da Assassin's Creed dove dovremo correre a tempo per i palazzi o fare salti da grattaceli cercando di atterrare più vicino possibile al bersaglio. Divertenti le prime due/tre volte, alla lunga annoiano. Altre da un classico GTA, dove eseguiremo delle simil "violenze".

Un'altra grossa pecca è la gestione dei combattimenti. Purtroppo sempre più spesso proseguendo nell'avventura dovremo affrontare orde di nemici. Se da una parte potrebbe essere divertente, alla lunga diventa frustrante perché l'azione diventa caotica, a volte fin troppo. 

 
Però in questo caso posso spezzare una lancia a favore del titolo. Infatti ho notato che continuando a rifare una missione difficile, a lungo andare la difficoltà si abbasserà. Questa cosa l'ho notata contro i boss che diventavano più "malleabili" dopo svariati tentativi falliti.

Arriviamo quindi alle conclusioni. Personalmente è un peccato. Il gioco aveva un grosso potenziale ma alcuni, forse troppi, difetti lo minano. La storia è interessante e si arriva a far totale chiarezza dei fatti. Secondo me però alcuni personaggi vengono gestiti male e liquidati in maniera frettolosa.

Probabilmente se non avesse avuto un gameplay caotico contornato da una maggiore varietà nelle missioni, sarebbe stato molto più interessante.

Vale quindi la prova? Non lo so, a pochi euro potrebbe essere un'idea specialmente per la sensazione di totale libertà nel muoversi per la città.

Esiste un seguito, Prototype 2. 


Ma ne vale l'acquisto? Su questo non saprei. So solo che potrei recuperarlo a 9 euro.

Sono indeciso.


domenica 23 aprile 2017

Go Go Power Rangers


♫ Quando non sai come uscire dai guai, chiama al volo.... ♫

Siamo onesti, chi era adolescente negli anni '90 quasi sicuramente saprà finire questa canzone e avrà quasi sicuramente capito l'argomento di oggi.

Per gli altri.... beh... possono chiudere il post....

Ok, ok mi avete convinto, ve lo dico lo stesso. Oggi parliamo del film dei Power Rangers uscito a inizio aprile che, di fatto, è un reboot della serie storica degli anni '90.

Per chi non avesse mai sentito parlare del franchise della Saban Entertainment, partiamo da un po' di storia.
L'idea alla base è semplice e allo stesso tempo vincente.  Si prende una serie giapponese Super Sentai, quelle dei telefilm di supereroi , si tengono solo le scene di combattimento in costume e si ricrea la trama, sostituendo i personaggi originali con un cast totalmente americano. Nel 99% dei casi bastava prendere cinque ragazzi poco più che adolescenti pressochè sconosciuti per eseguire le "scene di trama" e le battaglie senza tute da combattimento.

E visto il successo clamoroso dell'idea, la Saban ci vive da tempo, creando ogni anno una nuova serie spesso totalmente a se stante dalla precedente.

Come forse molti ricorderanno si tentò di creare anche altri brand "simil alternativi" ai Rangers, come Super Human Samurai 



o i VR Troopers


ma spesso con scarsi risultati.

Ma come al solito sto deragliando il discorso.

Arriviamo quindi alla storia recente, nel 2016 vengono mostrate le prime foto del progetto che subito scatenarono meme....




...in effetti il nuovo design dei costumi era molto diverso da quello "canonico" delle serie televisive.

Un'altra cosa che scatenò meme a non finire fu l'annuncio dell'unico attore noto al grande pubblico, ovvero Bryan Cranston, il Walter White di Braking Bad, che interpretava il ruolo di Zordon



la testa parlante che conferiva i poteri al quintetto originale e dispensava consigli per vincere le battaglie.




E così finalmente arriviamo al 6 aprile, giorno ufficiale dell'uscita. Sarò sincero, all'inizio non ero convintissimo di questa pellicola, in fin dei conti era molto probabile potesse essere una minchiata atroce.... tipo il reboot dei Cavalieri dello Zodiaco.... su cui è sempre giusto dimenticare.

Però le prime impressioni degli Youtuber che seguo lo promuovevano. Non un capolavoro, però un film godibile e che ci riimmergeva nell'adolescenza quando ci fiondavamo davanti alla televisione per la nuova puntata.

E via allora, insieme al compagno di avventure dell'orribile film precedentemente citato, e minacciato dallo stesso se si fosse rivelata una nuova ciofeca, si va.

La cosa che subito è saltata all'occhio ad entrambi erano due anziani signori in sala. Fan storici del brand? selezione random del film da vedere? non ci è dato sapere.

Perché ho voluto sottolineare questa cosa? Perché onestamente ci si aspettava che lo spettatore medio fosse di due tipi:

1) Chi come noi che ha seguito una o più serie dei Rangers televisivi ed era curioso della trasposizione cinematografica.

2) I classici bambini random.

Ma torniamo al film. Onestamente non ricordo come iniziasse la prima puntata della serie del '93 però qua si parte dall'era Cenozoica con un gruppo di Rangers che persegue la missione di proteggere il Cristallo Zeo, fonte della vita sulla Terra. Il gruppo però viene tradito da uno dei suoi membri, e pertanto il leader, dopo aver nascosto la fonte dei poteri dei Rangers, le Monete del Potere, ordina al robot alleato del gruppo, Alpha 5



di inviare un meteorite sulla Terra per sconfiggere il membro traditore al costo della sua vita e di quella dei dinosauri.

Arriviamo quindi al presente dove un po' alla volta conosciamo i nuovi "vecchi" protagonisti.  



Come al solito è inutile spoilerare oltre la trama.

Veniamo quindi alle mie considerazioni.

Come dicevamo all'inizio, questo film vuole essere un vero e proprio reboot della serie storica del '93. I nomi dei cinque protagonisti infatti rimangono invariati. Escludendo però questo collegamento tutto il resto viene riadattato ai tempi moderni.

Una cosa che salta subito all'occhio è che non siamo più di fronte a cinque star della scuola o i classici bravi ragazzi, ma a dei ribelli.

Che poi forse anche questa affermazione non è proprio corretta, ma è una cosa che verrà spiegata in un secondo momento nella storia.

Siamo onesti, un cambiamento di questo tipo nella storia era d'obbligo. I Rangers originali erano un pochetto troppo stereotipati.

Avevamo il bello della scuola, Jason, il ballerino afroamericano Zack, l'appassionata di arti marziali asiatica Trini, il genietto Billy e la bella ginnasta Kimberly.




I Rangers moderni sono più adatti ai nostri tempi, è innegabile.

Un'altra, giusta modifica, è la gestione della storia. Nei telefilm difficilmente ci si concentrava sui personaggi e sulla loro evoluzione, per lo meno nella maggior parte degli episodi. Il fulcro erano le battaglie e i combattimenti in costume.

Qui invece tutto parte con calma, introducendo un po' alla volta i cinque eroi, il loro background e gli eventi che portano alla loro conoscenza.

Qualcuno ha detto che questa parte era abbastanza lenta. Personalmente non ho trovato così pesante la prima fase della pellicola ma anzi ho apprezzato il fatto di presentare e caratterizzare col giusto tempo i ragazzi.

E' inutile negare che alcune scene, specialmente quelle dopo il recupero delle monete del potere, siano citazioni di altre pellicole a tema superoistico. Posso anche raccontarvelo perché lo si vede anche nel trailer ufficiale, ma è palese che la scoperta dei poteri sia simile a quella analoga del primo Spider-Man di Raimi.



Un'altra scelta azzeccata è stata quella di dare un tenore sempre abbastanza sopra i toni. Spesso e volentieri vengono messe battute con velati riferimenti alla cultura o pop o ad altri blockbuster, il tutto ben dosato e senza mai esagerare.

Anche alla cattiva della storia viene dato il giusto peso. 



Anche in questo caso il personaggio viene introdotto con la giusta calma e sviluppato col giusto ritmo. La sua rigenerazione in qualche modo mi ha ricordato il film la mummia.

I problemi forse vengono nella seconda parte della pellicola, ovvero all'attivazione degli Zords e ovviamente nella creazione del classico Mammazord.... scusate Megazord. Perchè dico questo? non tanto perché siano gestiti male, ma perché sono bruttarelli da vedere, per non dire che alcuni fanno proprio schifo. Senza dubbio quello fatto peggio è il Mammuth nero che, siamo onesti, ricorda più uno scarabeo. 





Poi c'è anche lo Pterodattilo rosa che sembra più un aereo.




 

Ciliegina sulla torta il Megazord




palesemente ispirato sia agli Jaeger di Pacific Rim 


sia all'Optimus Prime 


dei film di Micheal Bay, ma obiettivamente brutto da vedere.

Anche in questo caso è giusto sottolineare quanto proprio Pacific Rim abbia influenzato il funzionamento degli Zords prima e del Megazord poi. Infatti i Rangers sono connessi con una specie di collegamento neurale al sedile dei veicoli. Successivamente, quando viene generato il robottone, viene marcato il fatto del lavoro di squadra da parte del team, visto che ognuno di loro gestisce un arto del Megazord.

Sarò onesto, essendo storico appassionato di robottoni, la cabina di pilotaggio 



più che gli Jaeger hanno ricordato gli Evangelion 


o il Daimos.






Tiriamo quindi le somme.

Un reboot ben gestito per lo storico franchise Saban. Senza dubbio dare una svecchiata al brand era d'obbligo. La storia viene ben gestita e i cambiamenti della vicenda mi sono piaciuti.

Tutti  protagonisti sono ben caratterizzati e quello che rimane più impresso è senza dubbio Billy



Per una volta anche il cattivo ha il suo giusto spazio e la giusta impronta.

Si nota tantissimo l'influenza di molte pellicole. Oltre a quelle già citate in precedenza, ho visto molto nell'inizio della storia e nel fatto della trasmissione dei poteri da una generazione all'altra, un omaggio al corpo delle Lanterne Verdi della DC. 








E' innegabile che in questa trasposizione i Rangers ricordino molto la polizia intergalattica della DC. Anche il fatto che le monete abbiano "scelto" i ragazzi, si ricollega alle origini di Hal Jordan 



quando viene scelto dall'anello.

<SPOILER>




</SPOILER>

Molto interessante la predilezione di soffermarsi maggiormente sui ragazzi, sul loro background, sul loro essere dei perdenti, ma che con il loro spalleggiarsi l'un l'altro, riuscire a venire fuori da qualsiasi situazione.

Senza dubbio la scena del falò è quella che meglio rappresenta il tutto.

Forse avrei preferito una gestione migliore del combattimento finale, troppo frettoloso dal momento della creazione del Megazord.

Non lo so, ma avrei preferito una qualche scena dove i cinque essendo in difficoltà trovano una qualche forza che permettesse l'unione nel robottone finale. Invece si è deciso per la fusione degli Zords senza troppe spiegazioni.

Molto bello il cameo di due storici volti del cast. 






Personalmente Jason David "Tommy" Frank non poteva mancare, essendo il vero veterano della serie.

Non vi nego che in qualche momento ho sperato di vedere il vecchio Jason (
Austin St. John)


come padre del nuovo, un po' come è successo nella serie The Flash dove John Wesley Shipp, il Barry Allen della serie degli anni '90, 


è il padre del nuovo Barry.

Però vabbè queste sono un po' manie da nerd.

Molto divertente la scena  a metà titoli di coda, principalmente studiata per i fan.

Una cosa che non ho capito nella scena finale... ma qui

<SPOILER>



</SPOILER>


Quindi in conclusione un film che potrebbe essere la rivelazione del 2017, più che altro perché siamo andati in sala con basse aspettative e siamo rimasti piacevolmente colpiti.

Sicuramente non un capolavoro irrinunciabile, ma sicuramente un film d'azione che intrattiene nelle sue due ore di svolgimento e che strizza l'occhio ai fan storici che potranno apprezzarlo a pieno visti i molti easter eggs sparsi qua nella pellicola.

Che dire, GO GO POWER RANGERS



martedì 11 aprile 2017

Sbadigli di noia V idee confuse

 
Visto che l'avevamo accennato nel precedente post, continuiamo a parlare di cinema.

Questa volta vado a recuperare una delle pellicole che ha fatto più discutere l'anno scorso. Parliamo di Batman V Superman: Dawn Of Justice Ultimate edition, pellicola 2016 diretta da Zack Snyder.

Qualcuno sicuramente avrà notato che volutamente ho aggiunto quell'Ultimate edition. Il perchè è presto detto. Il film che è uscito al cinema è "zoppo" di 30 minuti di pellicola che, secondo lo stesso regista, riempe e completa l'opera originale.

Non chiedetemi il perché. Resta il fatto che non avendo visto "l'opera originale al cinema", viste le pesanti critiche mosse da vari youtubers e blogger che seguo e dei quali spesso condivido le opinioni, ho preferito focalizzarmi sull'edizione definitiva.

Partiamo anche da altri due concetti, che forse non tutti sanno o si ricordano. Batman V Superman è il "secondo capitolo" del DC Extended Universe.

In pratica la DC, vedendo l'enorme successo del progetto Marvel Cinematic Universe, ha cambiato in corsa i suoi piani cercando di portare rapidamente la formazione della Justice League, gli Avengers di casa DC.

L'altra cosa è che il "primo capitolo", Man Of Steel (2013) che introduceva Superman, è sempre diretto da Snyder e, personalmente, mi ha fatto cagare.

Ma quindi perché vedere Batman V Superman visto che le critiche lo stroncano e il precedente capitolo non mi è piaciuto? Beh, ovviamente per curiosità, specialmente dopo aver visto i trailer di Wonder Woman e della Justice Legue.

Veniamo al sodo. Devo essere sincero, i primi cinque minuti di pellicola sono perfetti. Nel lasso di tempo che scorrono i titoli di testa, vediamo un flashback che racconta la tragedia che coinvolge Bruce Wayne e la successiva "genesi di Batman". Devo essere sincero, la scena dove il piccolo Bruce viene circondato dai pipistrelli e risale il pozzo dove è caduto, l'ho trovata una "sboronata" inutile, però è lo stile di Snyder e posso passarci sopra.

Il veri problemi vengono dopo....

Chiaramente SPOILER per chi non ha visto il film.

Scena iniziale. Gotham, suppongo, viene attaccata da una navicella aliena. Non viene spiegato chi è, cos'è, com'è arrivata. In quei due/tre fotogrammi dove è protagonista la vediamo in distanza. Interviene Superman, sempre in distanza, che crea caos e scompiglio cercando di sventare la minaccia. Palazzi che crollano, gente che viene sommersa da travi e polvere. Però la dinamica del combattimento non si vede mai. Detta francamente non si capisce se è Superman a provocare dei "danni collaterali" oppure è l'alieno.

La scena è incentrata su Bruce che cerca di salvare più gente possibile. E proprio in questo frangente ho visto della velata ironia e cattiveria del regista. Bruce trova un uomo, quasi seppellito da una trave, che gli ha compromesso l'uso delle gambe. E come si chiama l'uomo? Wallace, detto Wally.

Sarò stronzo io, ma veramente sono l'unico che ha accomunato il nome e l'incidente ad un altro personaggio DC?

Non vi dice niente il nome Wally West? Kid Flash e successivamente terzo Flash in carica? 



Come ripeto, sarò malpensante, ma ci ho visto una velata frecciatina del buon Zack sul fatto che Wally West gli stia sulle scatole. Sennò perché chiamarlo proprio Wally e fargli perdere proprio l'uso delle gambe?

Ma andiamo avanti. Le successive scene, quella di Lois a Nairomi in Africa, l'ho vista buttata li. Spendi due minuti a spiegare perché si dirige li. Si passa di punto in bianco dal disastro della battaglia a qualche mese dopo, con la scena dove la protagonista è la "morosa" di Superman.

Non so se il regista abbia mai rivisto la sequenza delle scene ma, secondo me, la prima ora, è composta solo da cose "randomiche" che, tra le altre cose, raccontano poco e niente.

Passiamo quindi alla prima scena d'azione di Batman. Anche qui ci ho visto molta ironia nei dialoghi. Il Cavaliere Oscuro si infiltra in una prigione per salvare degli schiavi.

All'arrivo della polizia una delle prigioniere affermerà: "l'ho visto, sembrava un diavolo". Il che mi ha fatto ridere non poco. Perchè? beh ma è ovvio. Chi interpreta Batman? Ben Affleck



E cosa ha interpretato Ben nel 2003? ma ovviamente Daredevil, il "diavolo di Hell's Kitchen", 

 
per il quale, tra le altre cose è stato criticato da molti, stroncandolo a priori quando venne scelto per interpretare Bruce Wayne.

Ma sulle interpretazioni ci torneremo più avanti.

Veniamo quindi alla festa dove i due sfidanti, Clark Kent e Bruce Wayne, si incontrano per la prima volta, introducendo un certo Lex Luthor. Senza dubbio una delle poche scene sensate all'interno della prima ora di pellicola. Vedremo anche una graziosa fanciulla, 





che però rivelerà la sua identità in un secondo momento.

Passata la festa e un brevissimo intervento dei due eroi in "tenuta da lavoro", torniamo alla scene random.
Un inutile flashback che ripropone la scena di Lois, ma con Batman protagonista. 



Perché? a cosa serviva? onestamente non l'ho capita.

Come non ho capito neanche l'altro sogno, quello dove un Flash corazzato esce da quella che suppongo sia La Forza Della Velocità, per avvertire Bruce. 



"E' Lui la chiave...." di cosa? perchè? era veramente un sogno? non ci è dato sapere.

Senza dubbio, i fumettari come me hanno visto un chiaro dualismo tra la scena del film e una scena praticamente identica nel recente Rebirth della DC. 



Ok li era Wally West il protagonista, come vi raccontai qualche post fa, però le scene erano identiche. Potrei sbagliarmi ma forse il film è uscito prima dell'evento fumettistico, in America ovviamente, ma non ne sono sicuro.

Finita questa pesante tortura di un'ora e mezza che definirla pesante è un complimento, finalmente arriviamo al succo della storia.

Passo dopo passo che Superman interviene in varie occasione, dividendo l'opinione pubblica. Chi lo idolatra come un dio, chi lo vede come la più grande minaccia che l'umanità abbia mai affrontato. Ovviamente Lois sta con "l'azzurrone" mentre Bruce invece è sempre più convinto a fermarlo.

Chi fomenterà il tutto fino a farli scontrare? beh, ma non è ovvio? 



Lex Luthor che, tassello dopo tassello, mette alle strette il Kryptoniano facendolo passare per un criminale e facendo incazzare sempre di più il pipistrello, che però verrà visto a sua volta come la vera minaccia da fermare dall'Uomo d'Acciaio, che non sopporta i modi brutali del vigilante di Gotham.

E' inutile andare oltre nella trama, diciamo che il titolo può dare un'idea di come si evolva la situazione.

Veniamo quindi alle mie considerazioni. Secondo me Zack Snyder non aveva ben chiara la sceneggiatura del film.
Ci sono fin troppe scene random e cose non spiegate nella prima parte, e fin troppe dimenticanze e semplificazioni nella seconda.

Cioè mi sta bene l'idea che sta alla base nel film. Lex Luthor vuole far fuori Superman. Per cui gli mette alle calcagna il vigilante più feroce in circolazione. Quando i due si saranno massacrati, lui potrà diventare padrone del mondo.

Bene. Trama lineare, banalotta, ma se gestita con criterio poteva funzionare.

Però il tutto pecca il molteplici errori, partendo dal cattivo Lex. Snyder non ha la minima idea della differenza tra la nemesi di Superman e quella di Batman. Perchè dico questo?

Leggete queste due definizioni dalla "solita enciclopedia":

"...un personaggio sadico, burlone, psicotico, perfido, eccentrico, carismatico, estremamente brillante e vanitoso"

"...è geniale e disonesto, caratterizzato da una personalità sociopatica, che maschera con la filantropia, un capitalista, un industriale corrotto e machiavellico"


Quale delle due definizioni calza maggiormente al Lex del film?

Se avete risposto la prima, avete ragione, ma però è la definizione del Joker



Se invece ci vedete comunque la seconda, boh, mi sa abbiamo visto due film diversi.

Non contento, avendo peccato col villain, sbaglia clamorosamente anche col pipistrello di Gotham, come già fece per l'Uomo D'acciaio nel film omonimo.

Perché direte voi, ma anche qua è semplice. Batman non è il Punisher



Batman non fa una strage. Non rompetemi i coglioni che all'inizio, negli anni '30, faceva fuori i criminali. Batman è stato rebootato un sacco di volte e ora non è più quel personaggio.

Io posso capire che sia un Bruce invecchiato e incazzato come bestia, però un personaggio così noto non dovrebbe MAI perdere le sue linee guida. Che poi il regista poteva spiegare perché troviamo un Bruce così furioso. I "fumettari skillati" possono capirlo da una scena.




Possiamo ipotizzare che quella sia l'armatura di Robin e come nei fumetti sia Jason Todd il "ragazzo meraviglia" in carica, richiamando il famoso ciclo "una morte in famiglia".



Ma ne siamo sicuri? Perché, invece di perdere tempo in scene casuali, non veniva mostrato un incubo dove il Joker lo uccideva? Magari di spalle, magari in controluce, così per evitare di mostrare i volti dei due personaggi?

Resta il fatto che sicuramente quell'evento ha portato Bruce ad essere giudice, giuria e boia che anche questo caso ho visto come velato riferimento ai dialoghi di Daredevil.

Una cosa che ho apprezzato tantissimo, escludendo il massacro finale, sono le scene e le movenze nei combattimenti di Batman. Come molti avevano già fatto notare all'epoca, le battaglie ricalcano molto quelle già viste nei videogiochi della serie Arkham della Rocksteady.

Veniamo ad un personaggio inutile per lo svolgimento della storia, Lois Lane



lo stereotipo della fanciulla in pericolo.
Qualsiasi cosa faccia, si mette in mezzo ai casini e Superman è sempre li a salvarla, intervenendo istantaneamente.

E' a Nairomi? si fa imprigionare, e Superman è li per salvarla. Lex la rapisce ma Clark era finito in "tanta mona" in mezzo ai monti per fare l'esiliato? Beh quando Psico-Luthor la butta giù dal grattacielo, Superman c'è!

Dite quello che volete ma la Lois di Smallville 



era tutt altro che sta palla al piede. Era una donna si che si metteva in mezzo a casini inenarrabili, ma aveva anche "due coglioni" saldi per cercare almeno di venirne fuori da sola. Magari Clark la salvava comunque, ma però lei era una donna di carattere, altro che questa macchietta per riempire le scene.

Veniamo quindi alla parte clou della faccenda... quel V nel titolo che preannunciava lo scontro definitivo.

Bruce è sempre più convinto che Superman è la minaccia da fermare. Con l'aiuto del fido Alfred



che in questo film è più un gufo iettatore che un grillo parlante, Batman si prepara allo scontro. Costruisce un'armatura da battaglia


che ricorda molto di più quelle del miliardario playboy Marvel


e si allena duramente.

Ancora una volta, la scena degli allenamenti è fantastica. Martellate su copertoni da camion, lancio di pesi enormi, prove di resistenza quasi inumane, fanno capire allo spettatore che Bruce Wayne è un uomo che ha superato e continua a superare i limiti della natura umana.





Peccato che per una scena bella, bisogna rovinare tutto pochi minuti dopo.

Lex nel frattempo gioca l'asso e il tre di briscola. Dopo aver rapito Lois, che prontamente viene salvata, confessa all'azzurrone che anche sua madre Martha è stata presa in ostaggio e solo lo scontro con il Bat-vigilante potrà riportarla a casa intera.

Parte la battaglia, 10 minuti di combattimento molto ben gestiti. Uno scontro tra titani che mi ha ricordato le scene viste ne "il ritorno del Cavaliere Oscuro" di Frank Miller. 




Siamo alla conclusione, Batman ha la meglio su Superman e gioca il Jolly, una lancia fatta di Kryptonite. Sta per trafiggere Clark quando lui esordirà con:

"così tu gli permetti di uccidere Martha"

Bruce va in crisi. Non capisce il perché di quel nome, fintanto che Lois, giunta sul posto, gli dirà che Martha è il nome della mamma di Superman.

E così Bruce, si fermerà perché anche sua mamma aveva lo stesso nome.
Una conclusione talmente stupida che chiunque ci ha fatto una parodia... e anche la Marvel non poteva restare zitta.

Infatti in Deadpool/Spider-Man N° 6


 
Concluso lo "scontro di copertina" i fatti si susseguono velocemente. Talmente velocemente che Bruce, abbandonata la "Iron Batman", scusate la Armored Batsuit, e tornato alla tenuta classica, si dimentica la lancia nel luogo dello scontro. Cioè  mi state dicendo che una lancia fatta quasi totalmente di Kryptonite, viene dimenticata così, come niente fosse.

Oooookkkk...

Batman ovviamente salva Martha Kent, ma Lex aveva un altro asso nella manica, riuscendo a creare un mostro chiamato Doomsday, dai resti del generale Zod, per uccidere Superman.  



Che poi, guardatelo bene, Doomsday è quasi più brutto delle Tartarughe Ninja dei film degli anni '90... 


e li erano costumi.... non fine computer grafica...

In quel frangente scopriamo intoltre che fanciulla che avevamo visto al galà dove i Bruce e Clark si conoscono non è altro che Wonder Woman che si era unita alla festa per rubare dei documenti segreti a Lex.

Che anche li, l'ingenuità del regista. L'idea dei documenti verte sul "presentare" i membri della League. E mi può andar bene, visto che si dice che il buon Luthor stava indagando sui vari meta-umani apparsi dopo Superman.

Ma nel momento che questi file criptatissimi vengono svelati troviamo questo....



...ma vi pare possibile che quel genio di Lex abbia creato delle cartelle, non sapendo di preciso chi siano questi tizi, e li ha archiviati col quello che diventerà il loro logo?

Oooooookkkk... va bene....

20 secondi per ognuno vedremo:

Wonder Woman,




che dimostra 30 anni ma ne ha almeno 100 di più vista la foto del 1918... 


tra l'altro in compagnia del capitano Kirk...


Di lei vediamo ben poco nelle fasi d'azione. Esteticamente in costume ci sta ma io avrei visto una donna un pochino più massiccia fisicamente. In fin dei conti Diana Prince è pur sempre un'amazzone.

Flash



con una faccia da effeminato che ricorda Micheal Jackson 


dell'ultimo periodo, che corre per sventare una rapina. Dite quello che volete ma Grant Gustin 


per me rimane l'unico Barry.

Aquaman



che sembra più il maschio alfa, che l'Arthur Curry dei fumetti.



E Cyborg


durante l'esperimento per salvargli la vita, che sembra più una partita a Tetris visto che i pezzi sono sparsi qua e la.

Le scene introduttive della League ci stanno, visto il contesto del film, ma bastava semplicemente archiviare le cartelle con dei nomi neutri... metaumano N° 1, soggetto N° 1, insomma qualcosa del genere.

Arriviamo quindi al finale. Corsa al recupero della lancia di Kryptonite che potrebbe essere la soluzione definitiva al problema Doomsday. Nel frattempo la lancia era caduta in una specie di fossa inondata di acqua, anche se non ricordo perché.

Lois fa la solita scenetta dove cercherebbe di salvare il mondo, ma se non interviene Superman ci lascia le penne.
Recuperano l'arma e Superman si lancia all'attacco del nemico finale. Ma si sa, la Kryptonite è il tallone d'Achille di Clark e questo pur vincendo Doomsday, sotto a tonnellate di esplosioni degne di Micheal Bay, ci lascia le penne.

E durante il funerale, Bruce e Diana discutono sul trovare gli altri meta, mettendo le basi al prossimo film.

Arriviamo quindi alle conclusioni. Zack Snyder ha impacchettato un film orribile, dove salverei forse solo 30-40 minuti nell'arco delle 3 ore totali.

Scelte sbagliate, caratterizzazioni a caso, sceneggiatura spesso "randomica" fanno di questo Batman V Superman un film brutto.

E' inutile che la gente continui a difendere chi critica questo film dicendo:

"si vabbè, ma tu volevi quello che hai letto nel fumetto"

NO CAZZO!!! questo film è sbagliato a livello di sceneggiatura. E' troppo lento all'inizio è fin troppo frettoloso alla fine. Le cose vanno spiegate, anche con calma se volete, ma con logica e consequenzialità. Questa pellicola ha troppe scene senza senso e troppe cose restano fumose e non spiegate. La scena del combattimento dei due eroi finisce in maniera troppo stupida.

No, no e no. Non ci siamo, non ci piace.

Che poi, dove ha visto che Batman lascia un marchio a forma di pipistrello sui criminali con un timbro a fuoco come le mucche?

Boh, non lo so. Guarderò i seguiti? Non credo proprio.... tanto più che la Justice League verrà sempre diretto dal buon Zack.

See you next.