martedì 25 aprile 2023

Super: quando mitologia e supereroi si incontrano


Da migliaia di anni, noi esseri umani ci emozioniamo, sogniamo e cerchiamo ispirazione nelle storie e nelle gesta di uomini e donne speciali. Un tempo li chiamavamo dei, oggi li chiamiamo supereroi.

Con questa intro parte uno dei podacast che ho avuto modo di ascoltare in quest'ultimo periodo.

Il podcast di chiama Super, un racconto in, fino ad ora, 12 puntate, che si pone l'obiettivo di mettere a confronto i miti o dei della mitologia con i moderni supereroi.

Il podcast viene prodotto da Chora Media per la direzione musei del ministero della cultura ed è stato rilasciato tra novembre e dicembre del 2022.

L'idea di fondo è semplice ma molto interessante.
In ogni puntata, della durata di 10-15 minuti, verrà preso in esame un supereroe che verrà messo a confronto con un mito, spesso dell'antica Grecia, dimostrando i parallelismi tra i due personaggi, facendo capire all'ascoltatore che i due mondi, per quanto distanti, sono più vicini di quanto si creda.

Si partirà da Iron Man 

 

che verrà messo a confronto con Ulisse

per passare ad eroi più o meno noti dei due "schieramenti".

Il podcast verrà raccontato dalla bella voce di Serena Rossi,

 

nota attrice e doppiatrice, che ci accompagnerà in questo viaggio.

Tutto molto bello insomma, ma con un mah.

Infatti dopo l'ascolto di tutte le puntate ci sono stati alcuni passaggi che mi hanno fatto non poco storcere il naso.
Il primo fra tutti è il dare sempre priorità alla versione Cinematografica del personaggio, non tenendo minimamente conto della versione originale fumettistica.

Secondo il commettere alcuni grossolani errori specialmente su alcuni personaggi cardine delle due case fumettistiche, Marvel e DC.

Facciamo degli esempi:

Puntata 4: Wonder Woman 

 
Viene detto che Steve Trevor è la versione moderna di Teseo che si innamorò di un'amazzone durante il viaggio insieme ad Ercole a Temiscira per recuperare la cintura di Ippolita, durante una delle dodici fatiche dell'eroe.

L'errore avviene quando viene spiegato che Steeve Trevor era un militare della seconda Guerra Mondiale e non della prima come nel film dedicato a Wonder Woman o come la versione fumettistica.

Puntata 6: Batman

 
Se l'errore su Steve Trevor potrebbe essere banale, basato su un refuso o sulle mille versioni del personaggio nelle varie "terre parallele", ben più importante è quello dedicato al crociato incappucciato.

Infatti viene raccontata la storia di Bruce Wayne e del ladro che ucciderà i genitori del ragazzo, facendo nascere l'alter ego mascherato.

Il problema nasce dal fatto che verrà detto che il criminale che ucciderà i genitori di Bruce un giorno diventerà la sua più grande nemesi, ovvero il Joker, seguendo una delle varie versioni alternative, quella del primo film di Tim Burton, ma che non è mai stata confutata nelle versioni successive o nei fumetti, lasciando sempre un alone di mistero sul personaggio.

Puntata 8: Spider-Man

 
Questa è una delle puntate che più mi stava a cuore per l'amore immemore del personaggio.

Anche qui si fa un errore che però segue in qualche modo la versione più recente del personaggio, ovvero quella del Marvel Cinematic Universe, ma che purtroppo fa accapponare la pelle a tutti i fan del ragno.

Qual'è la frase più iconica del personaggio? "Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità" o "da un grande potere, derivano grandi responsabilità", comunque il concetto è quello, poco cambia.

E se chiedete chi insegna questa frase a Peter, TUTTI vi diranno che è stato Zio Ben in punto di morte.
Stop, non ci sono ne se ne ma, quello è il CARDINE IMPRESCINDIBILE su cui si basa tutta la mitologia di Spider-Man.

Questo perché è il cardine che fa cambiare il modo di comportarsi di Peter e di gestire il suo dono.

In fin dei conti suo zio muore per colpa di un ladruncolo che Peter poteva fermare qualche ora prima e senza neanche troppo sforzo ma, per un eccesso di superiorità e presunzione dirà banalmente che non era compito suo, pentendosene amaramente poco dopo e portandosi quel peso per il resto della vita.

Ovviamente nella puntata zio Ben non viene neanche minimamente menzionato, basandosi sulla versione MCU dove le origini di Peter non vengono spiegate in maniera dettagliata e attribuendo la frase banalmente a zia May.

Probabilmente questi sono gli errori che maggiormente sono risaltati dal mio ascolto e potrei non averne sentiti altri.

Ma prima di arrivare alle conclusioni generali sul podcast, vediamo un altro problema sulla puntata "più diversa" dal mood generale della serie, ovvero l'ultima dedicata a Go Nagai.

 

Qui, oltre a problemi banali su nomi e discorsi non troppo chiari è l'introduzione alla puntata che è sbagliata.

Se la puntata è dedicata a Go Nagai è perfettamente plausibile che si inizi dal manga, ma trovo estremamente errato far passare il discorso per i Pokemon.

Cosa c'entrano i mostriciattoli di Nintendo e Pikachu con il padre della super robotica?
Ve lo dico io. NIENTE DI NIENTE.

Quindi perché farlo? perché ovviamente la puntata è banalmente scritta da chi non ha la minima idea dell'argomento.

La cosa si noterà in seguito quando verranno introdotti nomi dei robot più celebri. Si parlerà di Jeeg, di Mazinga, di Mazinga Z, di Space Robot.....

Notato niente?

Beh Mazinga concettualmente non esiste. Esiste Mazinga Z (capostipite del genere) ed esiste la sua versione migliorata, il Grande Mazinga. E Space Robot? beh è quello che oggi comunemente chiamiamo col suo nome originale, Getta Robot, ma quel refuso è dato dal nome nel doppiaggio italiano degli anni '80.

Arriviamo quindi alle conclusioni.

Super è un podcast che ha una buona idea e un buon scopo generale. L'idea di mettere a confronto miti e supereroi, spiegando i parallelismi tra i due è molto interessante, il problema come sempre è la realizzazione poco curata.

Io posso capire che il target medio del podcast sia di ragazzi in età scolare, visti gli "insegnamenti" sui valori cardine della vita e sul affrontare le avversità. Capisco inoltre che lo scopo finale sia dare risalto alle opere e agli affreschi sparsi per l'Italia, però ci sono errori grossolani che fanno capire alla perfezione che chi ha realizzato la stesura dei vari episodi abbia una conoscenza estremamente superficiale e sommaria dell'argomento supereroi.

Ci si focalizza molto sulla parte "mito", sottolineando più volte che alcuni personaggi hanno più versioni del loro racconto che a volte non collimano tra loro.

Perché questa cosa non viene fatta anche per i Super? in fin dei conti tra storie, ret-con, versioni alternative, versioni cinematografiche, ci sono dei punti in cui la versione differisce, come succede per gli errori mitologici.

Però onestamente la cosa che meno ho sopportato è proprio la gestione della puntata meno "super", ovvero quella dedicata a Go Nagai, dove si focalizza più volte la sua grande passione per i miti classici, riversati in molte sue opere, ma partendo dai Pokemon, che con il padre della robotica non hanno nulla da spartire.

Peccato, perché con un po' di cura in più e vista la durata mai eccessiva delle puntate, poteva essere un buono spunto di partenza per approfondire Miti, Supereroi e le opere sparse per tutta l'Italia.

Ma come è già successo per Initial D l'argomento fumettistico deve essere solo un banale traino, perchè l'importante è mettere sommariamente delle idee che attirino, visto che è quello il trend del momento.

Non vi nego che da appassionato del media sono stato il primo ad essere attirato dal podcast, ma proprio perché appassionato vorrei che ci fosse messa più cura.

In qualche recensione letta si fa chiaro riferimento al fatto che sia un podcast prescolare e alla voluta scelta di puntare alla versione filmica dei super, più riconoscibile al piccolo utente, piuttosto che a racconti più complessi della parte fumettistica.

Nella recensione si dice però che anche l'appassionato di mitologia storcerà il naso.

Però si promuove il prodotto.

A questo punto mi chiedo: Perché? perché devo promuovere un prodotto dove non accontenta né l'appassionato di mitologia né il lettore di fumetti ma, soprattutto, da al piccolo ascoltatore, target focale del podcast, informazioni sommarie, non complete e, come già spiegato, inesatte?

Onestamente non capisco.

Avrei preferito puntate leggermente più lunghe, 20-25 minuti, dove magari ci si focalizzava un po' meglio sui "due mondi", dando informazioni più complete e corrette, spiegando che molti eroi e miti hanno più versioni, anche per invogliare l'ascoltatore, indipendentemente dall'età, ad avere la curiosità per approfondire l'argomento, che dovrebbe essere uno dei cardini, per quanto mi riguarda, di come andrebbe creato un podcast.

Raccontare per appassionare, incuriosire, e non usare banalmente argomenti "esca" per attirare il possibile ascoltatore.

See you next

domenica 16 aprile 2023

Initial D - l'arrivo in Italia del manga culto di Shuichi Shigeno


Cosa accomuna una vecchia Toyota, passi montani, gare clandestine, musica Eurobeat e Dario Moccia?

Se la risposta è Initial D, avete indovinato.

Per molti questo titolo non vuol dire assolutamente niente, per molti altri era e uno dei manga più richiesti negli ultimi 15 - 20 anni.

Ma perché si parla così tanto di questa serie proprio adesso?

Beh, come spesso accade facendo risaltare una polemica, che in questo caso è corretta, ma ne riparleremo dopo, facendo risaltare molto meno l'opera in se e per se.

Poi ci sono sempre i soliti leoni da tastiera che devono sparare merda a caso, ma di quelli non vale neanche troppo prenderli in considerazione.

Ma andiamo per ordine.

- Cos'è Initial D ?

Initial D è il nome di un manga scritto e disegnato da Shuichi Shigeno, serializzato dal 17 luglio 1995 al 29 luglio 2013 sulla rivista seinen Weekly Young Magazine, edita da Kōdansha. Tutta la serie, come spesso accade, viene raccolta successivamente in 48 tankōbon, ovvero i volumi monotematici sull'opera che raccolgo in un formato più curato l'intera opera.

La storia è incentrata sulle gare notturne clandestine fatte tra squadre rivali di varie prefetture Giapponesi. La grossa particolarità sarà dare enfasi al Drifting (o sbandata controllata), ovvero quella tecnica di guida dove il pilota fa in qualche modo "scivolare" il retro della macchina, per effettuare la curva in maniera molto spettacolare.

Il manga ottenne un successo inaspettato anche dallo stesso autore, tanto che, nel corso degli anni, vennero fatte delle trasposizioni animate dell'opera, film dedicati e ovviamente dei videogiochi dove, probabilmente, i più famosi sono quelli da salagiochi sviluppati da Sega Rosso e pubblicati da Sega che abbiamo visto anche in Italia.

La cosa che contribuiva ad aumentare la popolarità dell'opera è, a mio avviso, l'introduzione della musica Eurobeat nelle versioni Anime e Videoludiche.

- La musica Eurobeat/Super Eurobeat


Stiamo parlando di una tipologia di musica molto in voga in Giappone, ma che ha un cuore Italiano, visto che deriva dalla musica Italo disco degli anni '80.

Stiamo parlando di un genere musicale di tipo dance elettronico, molto ritmato che si è sposato alla perfezione con lo stile adrenalinico delle gare presenti in Initial D. 

 

Ah, piccola curiosità: il famoso Dave Rodgers, autore di una buona parte della colonna sonora della trasposizione anime/videogioco di Initial D è in realtà Italiano, all'anagrafe Giancarlo Pasquini.

- Inital D in Italia

Ma torniamo al discorso iniziale. Inital D, pur avendo un successo enorme in patria, in Italia arriva praticamente al contrario. 

 

Ricordo infatti io stesso di aver giocato prima al videogioco da sala, nella famosa Sega Planet di Padova, essermi appassionato alla musica Super Eurobeat tanto da farne una mia selezione personale. 


Ho visto e acquistato la pubblicazione dei primi episodi della prima serie anime, serie che resterà incompleta, visto che ci si fermerà al 3° DVD dei 7 previsti, coprendo solo i primi 12 episodi su 26.

 

Riuscirò a vedere il film con attori veri, pubblicato nel 2005, non bellissimo a mio avviso, ma del manga nulla, pur essendo richiesto a gran voce da moltissimi appassionati.

Diciamo però che in quel periodo qualcosa si mosse lo stesso, con un gruppo di appassionati che iniziò a pubblicare una versione tradotta "non ufficiale" senza alcun scopo di lucro, ma solo per la voglia di divulgare l'opera, sottolineando che la traduzione si sarebbe interrotta nel momento in cui qualche editore avesse deciso di acquistare i diritti di pubblicazione.

- Perché Dario Moccia?

Ma perchè all'inizio parlavo di Dario Moccia e cosa c'entra con tutto questo?

Anche in questo caso, andiamo per ordine, spiegando a chi non ne abbia mai sentito parlare, chi è Dario.

 

Dario Moccia è un ragazzo toscano, classe 1990, ed è uno dei più famosi Youtuber Italiani ed è stato una delle colonne portanti di Youtube Italia. 

Appassionato di fumetti a 360°, ha cercato di divulgare tramite i suoi video questa sua passione.

Ma cosa centra con Initial D? Beh semplicemente perché anche è anche merito suo che il manga, finalmente viene pubblicato in Italia sotto l'etichetta J-Pop dall'editore Edizioni BD, con un annuncio in pompa magna alla Milan Games Week arrivando a bordo della '86 del protagonista dell'opera.

- Ma di cosa parla Initial D?

 
Come dicevamo all'inizio, il manga si focalizza sulle corse clandestine notturne, tra squadre di street racer di verie prefetture Giapponesi.

La storia inizia Shibukawa dove Takumi Fujiwara, diciottenne, aiuta il padre Bunta nella gestione del negozio di Tofu di famiglia.

Il ragazzo però un piccolo segreto che ha mantenuto tale anche al suo miglior amico di infanzia, Itsuki Takeuchi. Infatti da 5 anni il ragazzo tutte le notti porta il Tofu all'albergo in cima al valico di Akina, guidando la macchina del padre, una Toyota Trueno AE86.

Il ragazzo viene inoltre obbligato dal padre a guidare con un "handicap", ovvero un bicchiere pieno d'acqua sul cruscotto con l'obbligo di non versarne neanche una goccia.
Questo "strategemma" servirà al ragazzo per guidare in maniera fluida, evitando movimenti violenti che potrebbero danneggiare il tofu.

In compenso il ragazzo impara involontariamente una tecnica di guida impeccabile, unita all'abilità di Drifting appresa nella fase di discesa per ridurre al massimo i tempi di percorrenza e poter tornare velocemente a casa per dormire.

Raccontata così potrebbe sembrare una storia particolare ma senza troppa sostanza, ma vi assicuro che non è così.
Infatti il punto focale, per lo meno per il volume fin'ora uscito, sta nel come viene raccontata la storia.

Shuichi Shigeno introduce senza fretta i vari personaggi, focalizzandosi molto sulla loro caratterizzazione piuttosto che sulle  gare in se e per se, dando tantissimo spazio all'evoluzione psicologica del protagonista Takumi.

Un ragazzo che, è inutile girarci attorno, "ze incalmà con l'oco" come si dice dalle mie parti, letteralmente "È innestato con le oche" cioè non troppo sveglio, ingenuotto in pratica. Infatti i disegni lo rappresentano spesso assente, poco reattivo a ciò che gli viene detto.

Però in realtà si scoprirà essere solo una parte del suo "io" quando scoprirà, in maniera praticamente involontaria, di essere uno dei migliori piloti della zona.

La parte delle sfide viene messa per il momento quasi in secondo piano. Nel giro di 21 capitoli che coprono il primo volume uscito, pari a due tankōbon giapponesi, vedremo un'unica sfida e tutta la narrazione che porterà all'inizio della seconda.

Il punto di forza di Inital D, dal mio punto di vista come lettore, è il racconto dettagliato di quello che sta prima della gara, focalizzando l'attenzione sui personaggi, sul loro stato d'animo e sulla loro evoluzione passo dopo passo.

Ogni personaggio ha il suo giusto peso all'interno della narrazione, dando il giusto mix di storia, divertimento, adrenalina.

Arriviamo quindi alle critiche che hanno popolato l'Internet dal momento esatto dell'uscita dell'opera.

- Angoli, Drift per Inerizia e Gasolio

Ancora una volta si parla di adattamento e traduzione.
Devo essere sincero, io sono un lettore senza una competenza tecnica dei termini automobilistici, però vedendo i video dove veniva spiegato il perché delle critiche, posso dire che nella lettura alcuni termini stonavano anche a me.

Tre sono i cardini della critica e vediamoli valutando le tre versioni tradotte (Manga scan, anime adattato da Shin Vision e manga pubblicato da J-Pop)

Angoli

Cosa sono gli angoli? in pratica è il concetto inglese di corner, che letteralmente è angolo, ma calato nel contesto automobilistico è la curva.

Addirittura in un passaggio del manga J-Pop si dirà qualcosa del tipo: "chiamarle curve è da sfigati, si dice attaccare gli angoli"

Ovviamente all'appassionato questa frase ha fatto "salire il crimine".

 


Onestamente non so se ci sia un termine Italiano corretto di traduzione infatti nella versione scan si opta per la parola tornanti mentre nella versione anime viene lasciato il termine Inglese Corner.

Drift per inerzia

Altro punto focale è il famoso drift per inerzia quando Takumi affronta indirettamente Keisuke nella discesa dell'Akina durante una consegna.

 


In questo caso ci sono differenze sostanziali tra la versione scan e la versione anime. Nel primo non ci si pone problemi e si lascia il termine inglese Inertial Drift, mentre più giustamente la versione animata usa il termine pendolo.

Vi lascio il trailer della serie.

Gasolio

Arriviamo infine al termine che ha fatto smadonnare tutti, ovvero la traduzione di gasoline in gasolio invece che benzina.


 

E qua giustamente l'appassionato si incazza come una Iena. Nei video dedicati infatti si enfatizza sul fatto che le macchine da corsa usano la benzina, più performante in linea generale e spesso ad alti ottani, per poter "tirare maggiormente" la loro vettura invece del gasolio o diesel che invece viene creato per avere una percorrenza maggiore con un costo più contenuto, perdendo però in prestazioni.

In questo caso le versioni animate e scan non sbagliano questo fattore indicando sempre benzina e non gasolio.

Ma perché di queste traduzioni "a cazzo di cane", come direbbe il maestro Renè Ferretti?

La risposta viene ovviamente ipotizzata già nei video.
Per contenere i costi di traduzione si ingaggiano traduttori competenti ma "generici", ovvero persone che nel caso specifico non hanno la minima competenza tecnica dell'argomento, per cui traducono "troppo letteralmente".

E questo ha fatto infuriare gli appassionati. In fin dei conti Initial D è un manga molto tecnico nei termini e nella spiegazione delle gare, risultando molto dedicato ad un appassionato dell'argomento.

Per cui ci sarebbe dovuti aspettare una traduzione più "sensata", evitando di tradurre "a peso" il tutto, ma di dedicando un adattamento più coerente.

A mio avviso si poteva optare banalmente per la scelta di non tradurre i termini tecnici lasciando l'inglesismo, anche se avrebbe comunque suscitato polemica agli "Italianisti dell'ultim'ora".

Sono però d'accordo che il termine "pendolo" è molto più di impatto di "inertial drift" dando al lettore la sensazione esatta di cosa stia succedendo in gara.

Quindi, dal mio punto di vista di ignorante in materia, opto che la traduzione Shin-Vision sia la migliore fin'ora dell'opera.

- Le polemiche inutili

Per una polemica costruttiva, deve esserci ovviamente la polemica inutile e sterile.
Ovviamente si cade al limite del ridicolo, con i classici leoni da tastiera del "è un manga brutto" senza spiegare minimamente il perchè, al "è ma i disegni fanno schifo".

A volte mi domando se questa gente scrive con "cognizione di causa" oppure ha solo "gasolio" da buttare sul fuoco.

Il manga possa piacere o meno è un fattore oggettivo. Ci sta, anch'io certi titoli ultra nominati non li trovo capolavori assoluti. Se si spiega il perché c'è un senso, altrimenti è tempo perso.

I disegni sono brutti? anche li dipende dal proprio gusto personale. Sicuramente lo stile di Shigeno è particolare, con visi allungati e bocche strette.

Sicuramente il lettore medio non può aspettarsi uomini ipermuscolosi o atletici e donne ultra formose.



 

Lo stile di rappresentazione estetica di Shigeno è abbastanza coerente alla realtà, ragazzi e ragazze di una corporatura realistica che dimostrano l'età che viene descritta nel manga.

Anche lì sono gusti e ci sta, però onestamente non lo vedo un motivo di flame.

- Vale l'acquisto?

Eccoci arrivati al punto dolente, vale l'acquisto del volume e/o dell'intera opera, vista principalmente la poca cura nell'adattamento di molti termini tecnici?

E li potrei dirvi dipende. Se siete dei puristi, sicuramente no.

Si parla che Dario Moccia, che è stato testimonial nella produzione, si sia già mosso perchè nei prossimi numeri e nelle eventuali ristampe si faccia maggior attenzione al tutto.

A mio avviso e quello che ho letto fin'ora, Initial D è un buon manga con una trama diversa dal solito. Addirittura molti che l'hanno letto integralmente, dicono che nel proseguo sarà un continuo salire.

Io personalmente sono rimasto scottato di non aver mai visto per lo meno la fine della prima serie iniziata a pubblicare da Shin-Vision, e non vi nego fossi esaltato all'annuncio della pubblicazione del manga.

Però sono pienamente d'accordo con le critiche mosse all'adattamento a volte sommario nei termini tecnici banalmente tradotti "con google translate" e della critica generale dove se si vuole cercare di far capire "all'Italiano medio" che fumetto non vuol dire sempre "lettura da cesso" o per ragazzini, bisogna prestare maggior attenzione al tutto.

Comunque anche google translate traduce gasoline in benzina e non in gasolio...

See you next










venerdì 7 aprile 2023

Campionato di Nerd Anno 3: Primo quarto


Benvenuti al Recap trimestrale del Campionato di Nerd.

Come dicevo durante il Recap del Dynamate, quest'anno l'idea è di focalizzarmi solo su Recap statistici senza raccontare "per filo e per segno" tutto quello che è successo durante le singole giornate, focalizzandomi su eventi particolari o cose interessanti/divertenti sulle quali è giusto focalizzare l'attenzione.

Per cui questo primo post riassumerà in breve le prime tre giornate di campionato.
L'idea è quella di mostrare le classifiche parziali per ogni singola competizione, dando la mia esperienza del torneo nel vissuto.

Grossa novità è dare una mia personale classifica dei match più interessanti delle varie serate, quelli più combattuti, quelli più tirati o semplicemente quelli dove lo spettacolo è stato padrone indiscusso.

Se ci riesco darò anche un'opinione sul giocatore della serata. L'idea è quella di "premiare" quello che più si distinto in qualche modo durante la competizione.

Questo non significa che sia necessariamente il giocatore che il torneo lo ha vinto, ma quello che ha dato di più.

Fatto questo "cappello introduttivo", partiamo ricordando prima di tutto il regolamento generale del campionato:

BENVENUTI AL 3º CAMPIONATO DI NERD™️

Quest’ anno cambiamo di nuovo un pochino le carte in tavola che sennò poi vi annoiate e vi adagiate sugli allori! LOL

La prima novità è che saranno tolte le SKILL GIOCATORE a favore di un qualcosa ancora più logorante! RE-LOL

I PUNTI BONUS rimarranno ma saranno gestiti in modo diverso. Ad ogni giornata verrà assegnata la norma che li regolerà e che farà eventualmente guadagnare X punti ma il giocatore per beneficiarne dovrà DICHIARARE IN ANTICIPO L’INTENZIONE DI PROVARE A GUADAGNARLI e sarà utilizzabile 1 sola volta a torneo. La cosa simpatica è che se non verranno soddisfatte le richieste della norma verrà SOTTRATTO 1 punto! (I punti bonus ottenibili saranno 1 per eliminatorie e ottavi, 2 per quarti e semifinali e 3 per finali)

Sarà indetta una SFIDA LA RUOTA (va letta con la sigla della Ruota della Fortuna in testa) che presenterà una sorta di PROBABILITÀ/IMPREVISTI in stile Monopoly. L’intenzione di utilizzarla dovrà essere espressa prima della conferma del tabellone (essendoci scambio e shuffle) ed ha max 3 utilizzi sulla lunghezza del Campionato (naturalmente utilizzabile solo 1 volta a giornata) e avrà il costo di 2 PUNTI!

Qualora lo volessero E SOLO PER 1 VOLTA IN TUTTO IL CAMPIONATO i giocatori possono donare 2 PUNTI ad un altro giocatore a loro scelta.

Il PUNTO FEDELTÀ quest’anno sarà esteso ai 3 migliori spettatori del mese decretati dal comando in chat !top3 (eventuali bot sono naturalmente da togliere).


Partiamo quindi con le tre giornate di sfide:

1° Giornata: SNK vs. Capcom: SVC Chaos, 27/01/2023


Titolo del 2003 pubblicato da Playmore per Neo Geo in formato Arcade e successivamente convertito per Playstation 2 e per la prima Xbox.
Si tratta ovviamente di un picchiaduro a incontri che vede sfidarsi due roster formati da lottatori provenienti dalla due fazioni che formano il titolo.

E' il quarto titolo del brand crossover tra le due case produttrici dopo SNK vs. Capcom: The Match of the Millennium per Neo Geo Pocket e i due Capcom VS SNK su sistemi Arcade Naomi.

Il titolo essendo di proprietà SNK Playmore vede la gestione dei tasti "simil King Of Fighter" con quattro tasti d'azione (due pugni e due calci) e le combinazioni di tasti per reversal e evasioni.

Il roster scelto vede molti personaggi provenienti da KoF per il lato SNK aggiungendo 3 personaggi da Samurai Shodown. Lato Capcom si pesca a piene mani da Street Fighter nelle varie versioni, aggiungendo Tessa da Red Earth.

Se analizziamo anche i personaggi sbloccabili e utilizzabili di default nella versione bootleg denominata "super plus" presente su Fightcade, le scelte sfiorano il bizzarro.

Lato SNK viene aggiunto Mars People, l'alieno presente in Metal Slug 2, lato Capcom si avrà la possibilità di usare Red Arremer (ovvero il demone rosso di Ghosts 'n Goblins).

I restanti personaggi o solo le versioni "demoniache" dei base, Violent Ken, Shin Gouki, Orochi Iori e Serious Mr. Karate, o alcuni boss provenienti dai vari titoli.

A livello grafico i personaggi SNK sono realizzati prendendo gli sprite 1 a 1 dai vecchi KOF, mentre per i Capcom c'è una realizzazione generale abbastanza sommaria. Per quanto riguarda di gameplay il gioco risulta realizzato in maniera non ottimale, rendendo troppo facile la vanificazione delle super.

C'è anche da dire che il titolo non è difficile da apprendere e risulta tutto sommato abbastanza godibile da giocare, per lo meno in sfida con altri giocatori.

Veniamo quindi alla sera del torneo partendo dalle regole:

E benvenuti al 3º Campionato di Nerd o valorosi spendaccioni di monetine!!!!
Come annunciato dal regolamento del campionato non ci sono regole MA in questo gioco i personaggi sbloccabili sono davvero TROPPO sgravi…
Quindi la scelta sarà “solo” sul roster di base: tutti I personaggi sbloccabili sono BANNATI!

I punti bonus seguono la nuova regola e verranno ottenuti se non si perderà MAI, all’interno dell’intero incontro, la barra GIALLA! Ricordatevi che va dichiarata all’inizio dell’incontro (e una sola volta per torneo) la volontà di provare a giocarseli e che se non viene soddisfatto il requisito i punti saranno SOTTRATTI!

Gli incontri saranno tutti in formula FT2 mentre le 2 finali avranno il consueto FT3!

In bocca al lupo a tutti e buon inizio di Campionato!!!


Alla linea di partenza eravamo in 24 (Tsundoku si è unito in corsa)

 

 

Gli scontri sono stati serrati, in alcuni casi sono stati delle "conferme statistiche" in altri casi sono state delle vere e proprie rivelazioni.

Arriviamo ai vincitori della serata

1°: Kadroh
2: Linobob
3°: Peppe5K
4°: Steeve Gouki


I 3 migliori match della serata a mio avviso sono stati:

Pezzo VS Kadroh (Quinta eliminatoria)

 
Match che vede Pezzo raccogliere tutte le energie e concentrarsi, prima della scelta di Terry e dell'inizio della contesa.
Kadroh userà uno dei suoi cavalli di battaglia a KOF'98, ovvero Takuma Sakazaki, qui con la maschera e con l'identità di Mr. Karate.

Dei match tiratissimi. Kadroh quando viene incantonato non riesce a divincolarsi dagli assalti di Pezzo, ma quando riesce a fuggire dall'angolo ribalta la situazione.

Dopo due match, dove il primo lo vince Kadroh e il secondo Pezzo, il terzo match è giocatissimo dopo un primo desynch.

Si nota tantissimo la differenza di strategie, Pezzo con Terry basa molto i suoi assalti su combo ben calibrate. Kadroh invece opta per uno stile più riflessivo, ma più di impatto a livello di danni.

Il primo round dell'ultimo match è tiratissimo, ma una piccola distrazione fa perdere la concentrazione a Pezzo, che prima perde il round per un soffio e, successivamente, viene sovrastato dal suo avversario.

Rapture VS Stek (Settima eliminatoria)

 
Altro match giocatissimo ma molto diverso dal precedente. Qui le forze in campo cambiavano di round in round.

Tre match giocati Genjyuro VS Ryu

Nel primo è Stek a dominare pesantemente, nel secondo Rapture ribalta la situazione e riporta il pareggio.

Il terzo match è più di studio. Nessuno molla, ed entrambi non tentano mai mosse troppo avventate.

Sull'1 a 1 si arriva al round di spareggio. La spada Genjyuro colpisce pesantemente, Ryu che ribatte a suon di Hadoken e Shoryuken.

Sono a 1/4 di vita e a 20 secondi dalla fine. E' Rapture ad essere più incisivo e, con una rapida combo, conclude la sfida.

Steeve Gouki VS Maraichux (Secondo quarto)

 
Steeve ovviemente in onore al suo nick, userà Gouki/Akuma, mentre Maraichux prenderà Terry.

Match giocatissimi e veramente senza esclusione di colpi. Velocissimi a colpire, colpiscono e controbattono con una velocità impressionante.

Steeve porta a casa il primo match sul 2 a 1 con la mossa che verrà definita "la via del merda", ovvero la Shun Goku Satsu (la super a schermo nero per capirsi).

Nel secondo match è Maraichux a prendere prepotentemente le redini della battaglia. Steeve non riesce a controbattere la velocità di attacco del suo avversario e viene sconfitto.

Il terzo match è decisivo. Nel primo round Steeve è scatenato e molto rapidamente stende Maraichux, che però nel secondo round rende le mazzate al suo avversario, portando nuovamente la battaglia in parità.

Nel terzo round nessuno risparmia nulla all'avversario, ma Steeve riesce a tenere a distanza il suo avversario a suon di Hadoken vincendo la sfida.

Per quanto invece la serata dal mio punto di vista mi sono trovato subito contro uno dei potenti, Meluzz, che con il suo Guile mi ha sbaragliato.

Me la sono giocata, abbiamo fatto match tirati e sempre al timer. Il mio avversario è stato implacabile e spesso non sapevo come muovermi contro Guile.

Il giocatore della serata a mio personale avviso è stato Vince Curvin che nella serata ha fatto tre match, dove nei primi due ha mostrato una potenza d'attacco e una pressione all'avversario che non ha lasciato scampo a Peppe Knives alle eliminatorie e a Zamarco agli ottavi.

Ai quarti si scontra contro Peppe5K, si è difeso egregiamente, ma ha dovuto arrendersi al suo avversario.

I tre punti vippanza vanno a:

Steeve Gouki
Mouth Of Truth
Seravol

La classifica finale del torneo è quindi la seguente:


P.S.: la classifica tiene conto di punti bonus, punti malus e vippanze varie. A partità di punteggio la classifica va in ordine alfabetico.

Qui il link della serata completa

2° Giornata: Money Puzzle Exchanger 24/02/2023

 
Ribattezzato amichevolmente il "gioco del commercialista" e conosciuto in Giappone come Money Idol Exchange, è un titolo di genere Puzzle sviluppato da Face e pubblicato da SNK per Arcade nel 1997.

Se conoscete il gameplay di Puzzle Drop questo titolo si avvicina molto. Avremo delle monete di diverso valore, 1, 5, 10, 50, 100 e 500. Lo scopo verterà sullo spostare le monete in modo da creare quella di valore superiore.
Come succedeva in Magical Drop con un pulsante preleveremo le monete, tutte dello stesso valore, e con il secondo pulsante le rilasceremo.

Più catena faremo, più accumulo di monete daremo all'avversario. Vincerà la sfida che chiuderà lo schermo all'avversario.

La cosa che distinguerà la versione Europea da quella Giapponese saranno la forma delle monete. Nella versione del sol levante le monete da 5 e da 50 con la forma col buco, rendendo meno immediata la partita, visto che non avremo i valori segnati sulle stesse.

Potremo scegliere, solo per la battaglia 1 contro 1 un roster formato da 8 personaggi, che avranno pattern di monete diverse l'uno dall'altro.

Graficamente molto colorato e, escluso il primo imprinting negativo per il genere, il titolo è molto divertente da giocare e, per lo meno con chi mi sono allenato durante il mese di preparazione, porta sempre a partite molto equilibrate.

Si preannunciava quindi un bello spettacolo.

Si arriva alla sera del torneo partendo dalle regole:

Avete ricordato di fare l’ISEE? Bene perché non sarà la grana economica più grande che avrete a febbraio… A voi le poche e semplici regole:

Si possono usare TUTTI i personaggi!

Una volta partita la sfida l’host DEVE FARE F3 così da resettare e far partire il gioco in modalità “occidentale”

Gli incontri saranno in formula FT2 eccezion fatta per le 2 finali che saranno FT3!!!

PUNTI BONUS: i punti bonus verranno dati se il giocatore terminerà tutto l’FT senza mai subire una sconfitta. Ricordo che la volontà di provare a maturare i punti bonus può essere usata una sol volta e va espressa PRIMA dell’inizio dell’incontro e che se ille condizioni non saranno soddisfatte, i punti saranno SOTTRATTI. I punti variano a seconda della fase del torneo (1 eliminatorie/ottavi - 2 quarti/semifinali - 3 finali)

IL COMEBACK: nelle 2 sole finali, lo sconfitto, può provare a chiedere il COMEBACK! Questo può essere accettato o rifiutato dal vincitore della finale (o finalina). Se rifiutata l’incontro è terminato, se accettata il giocatore “accettante” ottiene un punto bonus di default, sia che vinca sia che perda. Sarà quindi giocata una ulteriore sfida ma questa volta in SOLO MODE dove chi farà il punteggio più alto vincerà DEFINITIVAMENTE l’incontro.

In bocca al lupo commercialisti!!!


Alla linea di partenza eravamo in 20 (Mouth e Agozilla non arriveranno)


 
Arriviamo ai vincitori della serata

1°: Linobob
2: Evendurias
3° a parimerito: Zanmarco e Brarob79


I 3 migliori match della serata a mio avviso sono stati:

Steeve Gouki VS Ric Hunter (Primo ottavo)

 
Primo round dove entrambi prendiamo la "stronza", ovvero la tipa vestita di blu con gli occhiali.

Partita molto lenta da parte di entrambi. Io è evidente non so come muovere le monete al primo round, Steeve probabilmente non troppo avvezzo al genere, non è incisivo.

Una partita eterna, sbagliamo mosse, recuperiamo entrambi bene, spesso non sappiamo cosa fare. Per quanto non fossimo pro, è stata una battaglia giocatissima.

Nel secondo round Steeve è decisamente più incisivo e mi sbaraglia.

Nel secondo round opto per il super eroe, personaggio visto giocare magistralmente da Yunalina negli allenamenti, che è diventato uno di quelli con cui mi trovavo meglio.

Nel secondo match sono decisamente più incisivo e riesco a portare l'incontro all'ultimo match.

Steeve ormai è carico e riesce a battermi nel terzo match. Devo dire che va bene così, come sempre detto i puzzle non mi piacciono ma mi sono veramente divertito e, per lo meno ho potuto giocarmela fino in fondo.

Zanmarco VS Rapture (Ottavo match degli ottavi)

 
Zan opterà per la biondona, chiamata amichevolmente la bagascia, odiosa nelle risate, Rapture invece si affiderà alla segretaria con gli occhiali, la stronza.

Primo round giocatissimo, Zanmarco mostra la sua abilità, Rapture si difende egregiamente, ma non riesce a prendere le giuste contromisure.

Nel secondo round è Raptute a chiudere rapidamente la contesa con rapide combo molto incisive.

Anche il terzo round è incredibile. Colpi su colpi, Zanmarco sfrutta decisamente meglio gli erase e affonda il suo avversario.

Anche il secondo match è combattutissimo moneta su moneta. Zanmarco però ingrana la quarta e riesce a superare in velocità il suo avversario chiudendo la contesa.

Evendurias VS LInobob (Finale)

 
Anche in questo caso si opterà per uno scontro Bagascia VS Stronza.
I due alieni dei puzzle si scontrano nuovamente e dimostrano che anche i più bravi sono lenti al loro confronto.

Velocità curvatura. Rapidi, precisi, implacabili.

Impossibile da commentare!

Evendurias vince la prima sfida 2 a 1.

Nel primo round del secondo match Even sembra essere in vantaggio, ma un piccolo errore fa arrivare il treno Linobob che implacabile non perdona.

Linobob riesce a vincere anche il secondo round un con Even che si giocherà il tutto per tutto nel round finale.

Match spettacolo. Su discord eravamo più gasati che allo stadio.
Even con prontezza e velocità, riesce a portare a casa anche il secondo match.

Linobob non ci sta, nel quarto match, aumenta il ritmo, Even non riesce a stagli dietro. Con un secco 2 a 0 porta lo scontro al match finale.

Finale di finale al cardipalma!!!

Even porta il primo punto, Lino il secondo. Tutto verrà giocato all'ultimo round dell'ultimo match.

Round tiratissimo, ma Lino è implacabile. In Discord abbiamo cercato di alleviare l'evidente fatica di Even con cori da stadio ma Linobot chiude la contesa portandosi a casa un meritatissimo titolo contro l'unico giocatore alla sua altezza, portandoci un incontro dove la vittoria era in bilico fino all'ultima moneta.

Giocatore della serata lo assegnerei a Zanmarco che ancora in fase di annuncio del titolo era evidente che avesse mano col titolo, sfoggiando da subito un livello C, dimostrando durante la serata giocate di altissimo livello.

Peccato solo non aver visto la finalina con Brarob, altro giocatore che si è distinto durante il torneo e che avrebbe portato ad un’altra ottima sfida all'ultima moneta.

Per quanto riguarda la mia gara devo dire che l'unico match contro Steeve è stato veramente divertente da giocare.
Il mio avversario, dopo la prima partita era decisamente più pratico col titolo, ma devo dire che mi sono difeso bene, giocandomela fino all'ultimo match.

Sarei stato curioso di vedere come sarebbe proseguita la corsa di Steeve, ma il lavoro lo ha portato ingiustamente fuori dalla competizione.

I tre punti vippanza vanno a:

Steeve Gouki
Mouth Of Truth
Seravol

La classifica finale del torneo è quindi la seguente:


 

Come sempre il link della serata

3° Giornata: Vampire Savior Lord of Vampire

 
Per la terza tappa si torna a menare le mani "scomodando" una delle serie Capcom più famose, dopo la pietra miliare Street Fighter.

Terzo titolo della serie Darkstalkers, Vampire Savior esce nel 1997 sotto sistemi CPS2 e prevede un roster formato da parodie o isprirazioni ai "mostri" classici della mitologia e delle fiabe.

Il roster prevede 14 personaggi selezionabili e il classico setup a 6 tasti (tre pugni + tre calci).
La vera particolarità del titolo è il non avere i classici round, ma avere una gestione "a vite" dove ogni combattente parte con due e, all'annullamento della barra di energia, la battaglia continua semplicemente ricaricando la vita.

Questa gestione della battaglia rende molto più frenetica l'azione, unita alla meccanica della vita "sospesa", ovvero un insieme di danni che resteranno sospesi "e quindi lampeggianti". Arretrando e non subendo attacchi i danni "lampeggianti" si azzereranno.

Questa scelta di gestione focalizzerà il gameplay si attacchi e combo serrate per evitare che l'avversario ricarichi la vita sospesa.

Altra meccanica, poco usata nei duelli online, è la modalità Dark World. Al costo di una barra delle super mosse il nostro personaggio entrerà in uno stato di "potenziamento" per un breve periodo di tempo.

La modalità Dark World cambierà da personaggio a personaggio dando diversi "potenziamenti", che dovranno essere studiati con attenzione per essere sfruttati a dovere.

Per quanto mi riguarda il gioco lo provai in versione emulata, devo avere giocato in sala o il primo o il secondo Darkstalkers, ma non ho mai approfondito troppo la conoscenza del titolo.

Dagli allenamenti per il torneo, ho trovato il titolo molto immediato per il giocatore principiante, ma molto tecnico quando se ne approfondisce la conoscenza. Serviranno molti test per capire appieno le meccaniche, legate principalmente alla difesa e alle tech hit.

Come usanza l'idea è stata quella di provare tutto il roster, per poi focalizzarsi su specifici personaggi.
La mia scelta iniziale è il personaggio più bizzarro del gruppo, ovvero B.B. Hood, ovvero la parodia "armata" di capuccetto rosso. La ragazzina infatti sembra dolce ed innocua all'apparenza ma sfodererà missili, mitragliette e bombe alla stregua del miglior Punisher.

Un po' alla volta, vista la sua natura "a carica" è stato un personaggio che ho rapidamente abbandonato, optando per la "quaterna finale" composta dall'uomo lupo Jon Talbain/Gallon (che dagli scontri useranno in tanti), il tritone Rikuo/Aulbath, lo zombie/scheletro/metallaro Lord Raptor/Zabel Zarock (che diventerà uno dei miei personaggi preferiti) e il più scontato Demitri Maximoff.

Veniamo quindi alla sera del torneo partendo dalle regole:

Demoni, omaccioni e squinzie: questo è DARKSTALKER! Chi la spunterà?

Gli incontri saranno in formula FT2 eccezion fatta per le 2 finali che saranno FT3!!!

PUNTI BONUS: i punti bonus verranno dati se il giocatore terminerà tutto l’FT senza mai andare in DOWN. Ricordo che la volontà di provare a maturare i punti bonus può essere usata una sola volta e va espressa PRIMA dell’inizio dell’incontro e che se le condizioni non saranno soddisfatte, verrà SOTTRATTO 1 punto. I punti ottenibili variano a seconda della fase del torneo (1 eliminatorie/ottavi - 2 quarti/semifinali - 3 finali)

PUNTI CORAGGIO: Colui che utilizza personaggi diversi guadagnerà per ogni passaggio di turno 1 punto. Tutti i punti “coraggio” maturati saranno azzerati se si rigioca con un personaggio già utilizzato mentre la sconfitta NON azzera i punti precedentemente maturati!

PUNTI PERFEZIONE: ad OGNI PERFECT vengono assegnati 2 punti bonus!

In bocca a J. Talbain!!!


Alla linea di partenza eravamo in 21 (Agozilla non arriverà in tempo)

 

Un torneo molto rapido nel suo svolgimento che non ha visto grossi problemi logistici, ma anche un equilibrio dei match, sia da parte di chi "aveva studiato" sia da chi "improvvisava".

Arriviamo ai vincitori della serata

1°: Steeve Gouki
2: Kadroh
3°: Ric Hunter
4°: Maestro


I 3 migliori match della serata a mio avviso sono stati:

Evendurias VS Meluzz (Quarta eliminatoria)

 
Decidono entrambi di giocare con Gallon.
Un match molto di studio per entrambi, nessuno spinge troppo sull'aggressività degli attacchi e lo scontro resta molto equilibrato in tutto il suo svolgimento.

Meluzz riesce a spuntarla con pochissima vita.

Nel secondo match Evendurias riesce ad accelerare la pressione sul suo avversario e con una pressione costante riesce a portarsi a casa il match.

Terzo match molto più tecnico dove Evendurias è in iniziale difficoltà, ma recupera grazie alla combo parata aerea/contrattacco.

Scontro senza esclusione di colpi, Even ha venduto carissima la pelle del suo lupo, ma alla fine Meluzz riesce a spuntarla.

Warbamper VS El Tancro (Secondo quarto)

 
Match che valeva di più se sentito su Discord, dove entrambi crollavano dal sonno era la sfida a chi riusciva ad andare a dormire prima.

Pur con questo non hanno fatto esclusione di colpi, creando una sfida combattuta fino all'ultimo.

Lilith VS Felicia è il match di partenza. War parte alla carica con la demonietta e la gattina di Tancro subisce.

La battaglia si sposta su attacchi aerei, ma le sorti si ribaltano con le prese micidiali di Felicia.
Uno scontro che prosegue molto aggressivo e finisce per poco a vantaggio di War che porta a casa il punto.

Tancro opterà per Morrigan nel secondo match.
Altro bel match dove entrambi, pur non facendo combo pressanti, riescono a giocarsela bene.

Da notare anche che sono stati i giocatori che useranno più spesso il dark world in tutta la sfida.

Scontro tirato, vede Morrigan e Tancro trionfare.

War opta nuovamente per Lilith. Su Discord la battaglia diventa verbale con frasi del tipo: "dai che devo andare a dormire", e "si ma anch'io sto crollando".

Altro scontro molto equilibrato, sarà Tancro a passare la battaglia e permettere a Warbamper di lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo.

Brarob VS PeppeKnives (Terzo quarto)

 
Brarob si affiderà al lupo Gallon, mentre Peppe andrà di Yeti Sasquash.
Peppe riesce ad essere estremamente aggressivo con il pelosone, Brarob si difende bene col lupo.

Ad un certo punto ho avuto il dubbio che Peppe avesse configurato male i tasti, perché iniziava con la taunt salutando l'avversario prima di colpirlo.

Match tiratissimo, Peppe martella ma anche Brarob non si risparmiava. Con un soffio di vita è Brarob a portare a casa il primo punto.

Nel secondo match c'è maggiore velocità. Peppe implacabile con la tecnica del "saluta e picchia" portando un rapido vantaggio alla sfida. Brarob risponde di velocità col lupacchiotto ma nel secondo match deve arrendersi allo Yeti.

Rivedendo il match si vede che Peppe fa giocate imprevedibili che hanno palesemente scombussolato il suo avversario.

Il match è sempre tirato giocato fino all'ultima goccia di energia, ma la maggior possenza di Saquash porta la vittoria a Peppe che si guadagna a pieno titolo il mio voto come giocatore del torneo.

Come usanza ha palesemente improvvisato il torneo configurando parte dei tasti poco prima "dell'inizio delle ostilità", ma riuscendo a sbaragliare gli avversari delle eliminatorie e degli ottavi, ma fermandosi ai quarti contro Maestro.

Quest'ultimo invece si giocherà male il bonus "vittoria perfetta" perdendo un punto in classifica.

La mia run è stata decisamente la migliore finora del campionato. Nel corso del mese ho affrontato molti dei giocatori forti del torneo e solo l'inarrestabile Steeve Gouki è stato quello che non sono praticamente mai riuscito a battere e che mi "asfalterà" senza troppa fatica nella semifinale.

Molto ha fatto l'allenamento intensivo con Maestro, che diventerà il mio avversario nella finalina.

I tre punti vippanza vanno a:

Steeve Gouki
Seravol
Stek


E' innegabile che in questa sfida era Steeve Gouki l'avversario da battere per tutti, l'unico che ha veramente studiato il gioco, analizzando pro e contro delle varie meccaniche. Meritato quindi il titolo di campione portando a casa anche 4 punti extra durante la competizione, oltre al punto "vippanza".

Il vero "main event" di serata però è stata la rivelazione di Lazza che, sfidando la censura che lo ha fermato a Sanremo, ha espresso il suo schieramento con il Team Pezzo.
Benvenuto tra noi!!!

La classifica finale del torneo è quindi la seguente:


E ancora una volta vi lascio il link della serata.

Arriviamo quindi alla conclusione.

Al primo quarto di campionato la situazione finale è la seguente:

 

La corsa al titolo è ancora lunga e gli eventi da assistere sono ancora tanti, dove il primo di questi sarà il ritorno del Tag Team Tournament con un inedito Cut'N Run.

Non vi nego che non vedo l'ora, anche perché in qualche modo sarà il concretizzare il tanto voluto da me torneo platform.

Però il mio storico "brother in arms", Ace The Brave, non parteciperà alla competizione, per cui si formerà un nuovo tag team per la sfida.

Ma ne parleremo a tempo dedito.

Ci vediamo tra tre mesi

See you next