giovedì 28 giugno 2018

Orfani: la battaglia finale



Ci siamo. Siamo arrivati all'ultima stagione di una serie che ha fatto parlare di se, per lo meno all'inizio.

Chiaramente parliamo di Orfani, nella stagione sottotitolata Sam.

Come già accennato, sesta e ultima stagione del progetto Orfani che ritorna nel formato 12 numeri.

Infatti se vi ricordate le stagioni 4 e 5, rispettivamente Juric e Terra, erano nel formato ridotto di 3 numeri cadauno.

Ma veniamo al sodo, chiaramente SPOILER.

Questa sesta stagione parte dalla conclusione di Nuovo Mondo.

Come ricorderete Sam è diventata uno spietato cyborg a protezione della Juric. Nel finale uccide la sua padrona per proteggere Perseo, il figlio di Rosa, e Andromeda figlia della stessa Juric.

La storia quindi inizia su tre fronti:

Da una parte abbiamo le alleanze politico/militari del generale Petrov e del governatore Garland per cercare di spartirsi l'eredità Juric.



Guardando verso la Luna Rossa di Nuovo Mondo ritroviamo Cesar, il pirata che ha aiutato Rosa nel suo viaggio. 


Lui, insieme alla sua squadra, controllano l'estrazione e il raffinamento del carburante che scarseggia sul pianeta.

Ultimi ma non meno importanti, i protagonisti, ovvero Sam e i discendenti del Pistolero.



Infatti ricorderete che Andromeda è nata dalla notte di passione tra la Juric e Ringo che veniva obbligato per poter salvare Rosa alla fine della seconda stagione.

Perseo invece è il nipote del pistolero in quanto figlio di Rosa e del figlio di uno tra Seba e Nuè, cosa mai rivelata fin'ora.

Scusate ma questo è stato uno dei grandi misteri di Orfani, scoprire chi era il figlio di Ringo.
Ad un certo punto nell'ultima stagione viene rivelato ma, onestamente, in maniera un po' frettolosa e sbrigativa.

Nel corso del primo volume verranno rivelati altri due protagonisti, ovvero RR13 



un droide volante, modello successivo di Host e Ringo.



Come dite? non ci credete?

Beh non è il Ringo originale, ovviamente, ma un clone formato dai DNA degli Orfani originali.

Personalmente RR13 e Ringo sono i personaggi che mi sono piaciuti di più.

E perché? beh semplice. Ringo è un logorroico mercenario abbastanza fuori di testa e RR13 è la sua "spalla" estremante cinica.

I loro dialoghi sono sempre divertenti e i loro battibecchi sovrastano qualsiasi altro personaggio della storia.

Veniamo quindi al dunque.

12 numeri, rilasciati in due tranche di sei numeri per volta, la prima tra aprile e settembre 2017 e la seconda tra gennaio e giugno di quest'anno.

Come mai? non è chiaro, ma probabilmente non erano pronti gli script o i disegni.

Ma alla fine questa sesta stagione com'è?

A mio parere molto più interessante di Nuovo Mondo e di Terra, senza dubbio le più fiacche dell'intero progetto.

Ci sono però dei mah.

Se la storia inizialmente, come già detto, è divisa in tre fronti unendosi in un'unica storia dove vedremo lo scontro tra gli Orfani da una parte la Juric dall'altra.

Come è possibile?

E qua diciamo che iniziano le scelte secondo me discutibili.

Come infatti ricorderete molte volte si vedevano i caduti ritrovarsi vicino ad un albero dove si concedevano il "meritato riposo eterno".



Io avevo sempre pensato che questo albero fosse una specie di paradiso dove gli eroi si ritrovavano.

E qui la grossa rivelazione....

Quell'albero si rivela essere il centro del gateway.

In pratica gli Orfani, durante la fase di potenziamento vista nel primo ciclo, sono stati "caricati" da nano macchine.

Queste avevano un duplice scopo.

Da una parte creare coordinazione e indurre il combattimento in squadra, dall'altra salvare i ricordi e le personalità dei ragazzi, creando la versione virtuale vista sotto l'albero.

Ma se questo può andare bene per gli Orfani originali, dall'altra non capivo cosa centrasse "la seconda generazione", ovvero Seba, Nuè e Rosa.

Il tutto viene spiegato nel numero 5. Infatti in una specie di "riassunto delle puntate precedenti", viene ripercorsa tutta la faccenda tirando fuori anche "orfani di riserva", tre versioni distinte di Sam, una per ogni fase di crescita (bambina, ragazza e robo-killer).

Per i tre eroi della "seconda era", viene fatta una breve spiegazione.

Seba ha le nano macchine perché era diventato spia della Juric. E fin qua, ci sta.

Nuè si scopre che era il figlio del pistolero, e come tale ne "guadagna" il patrimonio genetico.

E Rosa? beh ovviamente perché aveva in grembo il nipote di Ringo e per eredità anche lui con le nano macchine.

Seguendo questo ragionamento anche Perseo e Andromeda sono "nano macchinati".

Volete che vi dica la verità? bah, io l'ho vista abbastanza una forzatura per portare avanti la storia e riportare in azione tutti i vecchi protagonisti sterminati dal tristo mietitore.

Se poi pensiamo che la villain principale viene riportata in vita come un cyborg, il cerchio si chiude.

Pur storcendo il naso nella scelta un po' forzata del mondo virtuale dove vivono i "caduti" i numeri 6, 7 e 8 sono i punti più forti dell'intero ciclo.

Senza dubbio ho adorato la rinascita di Sam con un nuovo corpo e, la trasformazione demoniaca, citazione al Devilman Nagaiano.



Il numero 7 invece è totalmente un volume fantasy a metà tra il Trono di Spade e gli Elder Scrolls.

L'ottavo volume invece è un partita virtuale dove Jsana Juric, tornata in vita tramite la trasformazione in cyborg, riacquista un po' alla volta memorie e abilità sbloccando degli achivment nel ripercorrere i momenti salienti della sua stessa vita.

I numeri successivi invece mostreranno su due fronti la battaglia finale, dove tutti i protagonisti torneranno a combattere insieme per un'ultima volta.

Se la battaglia in se è memorabile sul piano visivo ed emotivo, forse è proprio la sua conclusione che lascia spiazzato il lettore, per lo meno me.

Infatti si scoprirà che "l'albero del ritrovo degli eroi" non è altro che il centro del gateway e solo il più indomito degli Orfani originali, Ringo, riuscirà a penetrarlo per chiuderlo e togliere potere alla Juric.

Nel tragitto, come usanza, tutti moriranno, sconfitti dalla villain oppure sacrificandosi per permettere agli altri di proseguire.

E alla fine? Ringo lanciato in una caduta verso il core del gateway, dirà delle emblematiche parole....




Cosa vorrà dire tutto ciò?

Molto semplice, tutta la storia è a sua volta una realtà virtuale creata da Sam.

In pratica eravamo in Inception


dove Sam ha creato tutto un mondo formato dai suoi ricordi dove, in qualche modo, erano presenti non solo le svariate personalità che la hanno plasmata, ma anche gli amici e soprattutto i nemici.

E nelle ultime fasi della conclusione Sam, una volta uccisa definitivamente la Juric deciderà di non resuscitare i suoi amici ma di crearsi un lieto fine con Andromeda e Perseo e col suo amore di sempre, Ringo.

Tutto questo nell'undicesimo volume.

Ma non erano 12? si e infatti l'ultimo numero ci farà tornare ad un momento di pace quando gli orfani originali erano ragazzini, mostrandoci semplicemente un "ancora un giorno" degli eroi che ci hanno accompagnato in questi cinque anni di pubblicazione.

Quindi in definitiva una sesta stagione valida, che però ha delle scelte discutibili e destabilizzanti per come si svolgono i fatti e le verità rivelate.

E adesso? il progetto Orfani come già detto è concluso, però già il prossimo mese e, secondo me, almeno una volta all'anno, vedremo uno speciale della serie.

Si inizia con Terra



dove sicuramente capiremo che fine hanno fatto i protagonisti della quinta stagione, unici sopravvissuti per ora.



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