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giovedì 4 gennaio 2018

Top e Flop cinema 2017


Benvenuti nel 2018!!! E come ogni inizio anno che si rispetti, è ora di tirare le somme dei 365 giorni appena passati.

Eccoci quindi alla più classica (e regolare)  delle rubrica di questo blog.
La classifica dei film visti al cinema nel corso del 2017.

Le regole ormai le conoscete. Elenco rigorosamente cronologico di visione nelle sale, spendendo le solite due parole per ognuno.

Ah, se vi foste persi la precedente classifica, vi rimando al post dedicato.

Si parte!!. Anche quest'anno i film visti sono decisamente tanti, 19 per l'esattezza, anche se si sarebbe potuto arrivare a 20, ma ne riparleremo.

- Assassin's Creed (visto il 06/01)



Primo titolo dell'anno e anche uno dei primi post di gennaio. Un titolo che ha alcune idee buone, ma che non ha convinto del tutto.

- Collateral Beauty (visto il 08/01)


 
Film che ha diviso. A chi è piaciuto molto e ha commosso, e chi l'ha detestato segnando come ridicole alcune scelte nel film. Io sono tra quelli che lo ha promosso anche se non è tra quei titoli ne memorabili ne commoventi.

- Resident Evil: The Final Chapter (visto il 26/02)


 
Ultimo capitolo della avventure di Alice. Pur non essendo una pietra miliare del cinema, ha sicuramente chiuso una serie cinematografica che è sì distante dal gioco da cui prende il nome, ma che tutto sommato non è poi così disprezzabile. Ne avevamo parlato qui.

- Logan – The Wolverine (visto il 13/03)


 
Anche in questo caso siamo alla fine di un viaggio. In questo caso è la conclusione delle avventure del Logan interpretato da Hugh Jackman. Ma anche per questa pellicola ne avevamo parlato approfonditamente qui.

- La Bella e la Bestia (visto il 31/03)


 
Ma come? un film Disney? tu che li odi? eh già, ma non sono andato per scelta mia. Anche in questo caso nei parlai a sufficienza qui, per cui è inutile dilungarsi.

- Power Rangers (visto il 19/04)


 
Altro film, altro post, senza dubbio una gradita sorpresa.

- Guardiani della Galassia Vol.2 (visto il 25/04)


 
Per molti è stato il film dell'anno e senza dubbio è uno dei più scanzonati cinecomics di tutti i tempi. Divertente e colorato, James Gunn ha saputo far conoscere e apprezzare uno dei gruppi Marvel meno noti al grande pubblico (e anche a me che sono fan storico).

- Baywatch (visto il 14/06)


 
Che dire, ero stra contrario a questo reboot, ma mi sono divertito un sacco. Ancora una volta vi rimando alle mie considerazioni dell'epoca.

- Nerve (visto il 23/06)


 
Onestamente? ci si poteva impegnare di più. Ancora una volta vi rimando al post dell'epoca.

- 2:22 – Il Destino è già scritto (visto il 01/07)


 
Decisamente un film fin troppo sottovalutato. Ma ancora una volta, vi rimando alle mie considerazioni.

- Spider-Man: Homecoming (visto il 07/07)


 
Altra piccola rivelazione dell'anno. Finalmente uno Spidey veramente "friendly neighborhood".
E poi, il miglior villain del Marvel Cinematic Universe. Ma ancora una volta vi rimando al post dedicato.

- Monolith (visto il 20/08)


 
Film visto solo ed esclusivamente per il nome dello sceneggiatore del fumetto da cui prende la storia. Per il resto? leggetevi il post dedicato.

- La Torre Nera (visto il 10/09)


 
Film che ha mosso gli animi dei conoscitori del libro omonimo di Stephen King. Io non l'ho letto e non posso fare un paragone. Resta il fatto che il film l'ho trovato decisamente anonimo. In pratica un nuovo Eragon.

- Thor: Ragnarock (visto il 31/10)


 
Se vi dicessi che non è un film di Thor? Ma anche questa volta ne avevamo già parlato qua.

- Addio Fottuti Musi Verdi (visto il 09/11)


 
Il primo film del gruppo di Youtubers noto come The Jackal. Sicuramente superiore a molte pellicole comiche italiane, però onestamente niente di clamoroso.
Senza dubbio la cosa che mi ha divertito di più è il cameo principale sul finale del film.

- Mazinga Z – Infinity (visto il 12/11)


 
Film evento che celebra i 45 anni di attività del capostipite dei robot comandabili dall'interno.
Anche per questa pellicola vi rimando alla discussione dell'epoca.

- The Place (visto il 19/11)


 
Un bel film dalla trama originale e che fa pensare.... finchè non scopri che esiste una serie televisiva, the booth at the end (2010) con esattamente la stessa trama e personaggi.

- Justice League (visto il 23/11)


 
Ultimo cinecomics dell'anno personalmente migliore degli altri del DCEU, ma che con veramente poco poteva essere reso decisamente meglio. Ma anche in questo caso ne avevamo parlato qui.

- Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi (visto il 22/12)


 
Ultimo film dell'anno e ancora una volta una pellicola di Star Wars. E per fortuna che non ero fan del brand.
Altro film che ha disivo i fan. Personalmente? un bel film, anche se ci sono alcune cose che non ho sopportato. Avendo visto e letto alcune opinioni in merito posso condividere alcune delle critiche mosse.

Ci siamo, ma prima della classifica, consueto momento citazioni.

Partiamo da Yu-Gi-Oh!: The Dark Side of Dimensions



film evento al cinema, che porta inevitabilmente al prezzo spropositato del biglietto. L'avrei visto? sicuramente si. Lo recupererò più che altro per amore per la serie, per il gioco di carte e per il ritorno degli storici protagonisti.

Seven Sisters 


 
Il famoso ventesimo film dell'anno che purtroppo hanno ritirato troppo presto dalle sale o proposto ad orari assurdi. Va visto? non saprei, non ne ho sentito troppo parlare, però mi incuriosisce per la trama e perché mi ricorda in qualche modo, diciamo alla lontana, la serie Orphan Black.

Quest'anno mi sento di dare il premio uomo dell'anno. Chiaramente vince a mani basse David Hasselhoff 



per i suoi divertenti camei in alcuni dei film citati ma, soprattutto per questo.

Tiriamo quindi le somme, partendo dalla flop 4:

4° posto: The Place. Sicuramente si merita la citazione nella flop non tanto per il film in se, che va visto, ma perché non ci si è sprecati minimamente e si è copiato a mani basse dalla serie televisiva.

3° posto: Monolith. Film che mi ha convinto poco. Purtroppo non è niente di particolare ne eclatante. Si poteva fare decisamente di meglio, dando allo spettatore maggior tensione nella visione della pellicola.

2° posto: La Bella e la Bestia. Chi dice che questo è un film ben fatto, sicuramente lo guarda con gli occhi del giovane spettatore che ha visto il cartone del '91. Come già detto nella recensione, la Disney ha speso male i soldi del budget.

1° posto: Thor: Ragnarock. Diciamoci la verità, "vacanze ad Asgard", nun se po' vedè. Non è Thor e non è nemmeno un cinecomics. E' una parodia. Speriamo che l'influenza troppo spinta dei Guardiani non affondi anche Infinity War.

Passiamo ai migliori:

4° posto: Baywatch. Un film ignorante, da vedere a cervello spento, ma che fa ridere. E' sempre la stessa crociata che porto avanti anche per Ted. E' un film politicamente scorretto che fa bene il suo lavoro, intrattenere.

3° posto: Power Rangers. Senza dubbio si merita il bronzo, più che altro perché è stata una piacevole sorpresa. Un film che ha svecchiato il mito dei Rangers, fin troppo stantii nelle serie televisive. Si poteva fare di più? sicuramente si, però è stato un discreto punto di partenza, che però non avrà seguiti. Peccato.

2° posto: Spider-Man: Homecoming. Come già detto questa versione di Peter, per quanto teen oriented, ha colpito nel segno. Il primo film di Raimi però, pur avendo dei difetti, resta il migliore.

1° posto: 2:22 – Il Destino è già scritto. Senza dubbio il film che maggiormente quest'anno mi ha colpito. Poco pubblicizzato, ma sicuramente va recuperato se non l'avete visto.

E nel 2018?

Senza dubbio saremo i "benvenuti nella Giungla", per poi passare allo spin-off di Star Wars incentrato sul giovane Han Solo, che però non sono ancora convinto di andare a vedere.
Uno dei film più attesi però rimane Avengers: Infinity War, sperando che non lo facciano diventare un film comico.

Però non vogliatemene, ma con un'immagine promozionale del genere, 



il mio main event non può essere che lui.

See you next


venerdì 17 novembre 2017

L'ultima battaglia di Mazinga Z


Bentornati. Dopo il lungo post della scorsa puntata, passiamo al cinema. Oggi vi darò le mie impressioni su Mazinga Z Infinity, film 2017 diretto da Junji Shimizu.

Il film vuole essere una celebrazione del 45° anniversario della serie Mazinger Z (3 dicembre 1972). La particolarità è che noi italiani abbiamo potuto vederlo in anteprima rispetto al giappone. Infatti è stato presentato, con la partecipazione dello stesso Gō Nagai


alla Festa del Cinema di Roma 2017 il 28 ottobre per poi approdare nelle sale 3 giorni dopo, mentre in Giappone arriverà solo il 13 gennaio 2018.

Veniamo alla trama. Sono passati 10 anni dalla sconfitta dell'Impero Sotterraneo di Mikene, la Terra e tutti i suoi abitanti hanno finalmente trovato la pace, grazie anche all'energia fotonica, una fonte energetica pulita e praticamente infinita.

Chi ha memoria storica ricoderà che l'impero di Mikene erano i nemici principali di un'altra serie di Gō Nagai, ovvero il Great Mazinger (Grande Mazinga in Italia). 


Ma chi conosce questo fatto saprà anche che le due serie, Great Mazinger e Mazinger Z , erano di fatto collegate e sequel l'una dell'altra.

E questo Mazinga Z Infinity vuole essere un sequel di quelle serie, annullando nuovamente la continuity con Grendizer (il nostro Goldrake) prima,


 e con Mazinkaiser dopo.


Spieghiamo meglio questa cosa per i "non addetti ai lavori". Le tre serie Mazinga Z, Grande Mazinga e Goldrake formano una "trilogia" dove il punto di unione è la figura di Koji Kabuto.
Pilota di Mazinger Z e protagonista nella serie omonima, coprotagonista negli ultimi episodi del Great Mazinger per dare man forte a Tetsuya Tsurugi, relegato a secondo piano in Grendizer, dove si limitava ad usare il TFO o moduli supplettivi per il robot protagonista.

Questa cosa, già all'epoca non andò troppo giù ai giapponesi per cui il "terzo incomodo" non fu mai ben visto.

Noi ovviamente questa continuità non l'abbiamo mai vista per due ragioni. Prima di tutto abbiamo visto per primo proprio Goldrake e secondo in ogni serie Koji aveva un "nome diverso". In Goldrake molti lo ricorderanno come Alcor, In Mazinga Z come Rio e solo nel Grande Mazinga col suo nome.

Nel 2001 c'è stata una prima "omissione di continuity", infatti esce Mazinkaiser che parte esattamente dalla fine del Grande Mazinga e ridà spicco a Koji che diventa pilota del nuovo "Mazin".

Per cui questo Infinity "elimina" Mazinkaiser, per dare una nuova continuity ai fatti.

Dopo questo pippone infinito arriviamo al film.
Dicevamo che siamo a 10 anni di distanza dalla fine delle battaglie del Great Mazinger. I due piloti sono ritirati dai campi di battaglia e vivono in pace. Koji 


è diventato un ricercatore mentre Sayaka Yumi 



è diventata direttrice del centro di ricerca sull'energia atomica.

Tutto partirà da una straordinaria scoperta e dall'apparizione di una misteriosa ragazza.
Evitiamo spoiler come al solito e andiamo alle mie considerazioni.

Questo film è, in tutto e per tutto, un tributo a tutte le opere "Mazinghiane" che sono apparse nel corso del tempo.

Ci sono riferimenti alle due serie "classiche" e a God Mazinger.
Il film però non è solo questo. Vuole, in qualche modo, portare ad una conclusione le avventure di Koji, ed evolvere il personaggio dal punto di vista caratteriale.
In qualche modo l'evoluzione caratteriale vuole essere una metafora della vita.


Oltre all'evoluzione del personaggio, ci saranno però anche lampanti riferimenti ad altre serie robotiche, ma su questo ci torneremo dopo in un'apposita zona spoiler.

Dal punto di vista grafico ci sono due stili diversi. I mecha e le battaglie sono fatte in cell shading, mentre le scene coi personaggi in tecnica più tradizionale.

La cosa che personalmente mi ha fatto storcere un po' il naso è proprio il design di Mazinga Z, dove si vedono troppo le piastre che compongono il robot. Sicuramente è una cosa più realistica, però avrei preferito un design più "classico" come in Mazinger Edition Z: The Impact!


Escludendo questa mia preferenza estetica, però la pellicola scorre bene, magari è un pochino più lentina nella prima parte, però i combattimenti pur essendo molto frenetici sono estremamente curati e la storia, forse banalotta, è ben sviluppata.

Insieme ai già citati Koji e Sayaka, ci sarà il ritorno di tutti i personaggi più famosi della storia, sia tra le fila dei buoni ma anche, ovviamente, tra i cattivi.

Rivedremo quindi il trio Boss Nuke e Mucha


Shiro Kabuto,


 e ovviamente anche Testuya 


e Jun 


dal Grande Mazinga.

Tra i cattivi non potevano mancare il Barone Ashura,


il Conte Blocken,


e il Dottor Hell 


e una carrellata dei più iconici mostri meccanici della serie.

Oltre ai due schieramenti ci saranno anche momenti più di fan service. Faccio ovviamente riferimento alle Mazin-Girls 


e le loro procaci forme.

Prima di passare alla parte spoiler, una piccola nota sul doppiaggio. La strada scelta è una cosa a metà. Fortunatamente i nomi dei personaggi sono quelli originali ma i colpi e le armi sono fedeli allo storico doppiaggio italiano. E' un bene? un male? non saprei, mi sarebbe piaciuto un doppiaggio totalmente fedele, ma posso capire che i nomi delle armi in italiano abbiano il loro fascino.

Passiamo quindi ad una parte totalmente spoiler, per cui avvisati.

 

Allora partiamo dai riferimenti ad altre opere.
Prima di tutto Lisa


l'androide dotato di emozioni, che ricorda molto la Rei Ayanami 


di Neon Genesis Evangelion, anche se solo a livello estetico e non caratteriale essendo le due agli antipodi.

Da Evangelion si riprende anche l'idea nella battaglia finale del film. Infatti quando Koji e Lisa vengono assorbiti dal "Goragon" si creerà prima una sorta di "mondo neutrale" per poi mostrare un "futuro alternativo", dove Lisa è la figlia di Koji e Sayaka.

Chiaramente è un evidente riferimento agli episodi conclusivi, e fin troppo discussi, delle avventure di Shinji dove, una volta sconfitti gli Angeli, il protagonista ragiona sul suo cammino e valuta alcuni possibili futuri alternativi dove sarebbe stato più felice.

Un altro riferimento sono i robot "simil Mazinga", 


quelli pilotati anche da Shiro, che ricordano molto il Patlabor Alphonse


e il loro utilizzo non sempre bellico.


La cosa che ho apprezzato di più di questo film è l'evoluzione di Koji che passa da essere il ragazzo scanzonato e coraggioso conosciuto nella serie originale fino a diventare un uomo che abbandonerà le battaglie e gli scontri per una vita più normale a fianco di Asuka, seguendo la strada già intrapresa dall'amico Testuya.

Personalmente da fan è un bel film, specialmente per l'evoluzione del protagonista, ma forse manca un po' di ritmo nella prima parte.

Va quindi visto? Sicuramente si, se fan del robot simbolo dell'era Gō Nagai, per le nuove generazioni, che invece non ne conoscono il mito, forse a poco senso essendo una vera e propria conclusione delle avventure di Koji e Testuya.

See you next