lunedì 9 ottobre 2017

Cyborg 009 - Call Of Justice


Bentornati. Oggi cambiamo argomento, dedicandoci ad una serie anime uscita nel 2016 ma che ho recuperato solo negli ultimi giorni.

Parliamo di Cyborg 009 - Call of Justice, serie in 12 episodi rilasciata da Netflix e ispirata al famoso manga ideato da Shōtarō Ishinomori, che molti di noi conoscono principalmente grazie alla serie trasmessa negli anni '80 e replicata nei primi '90.



Ancora una volta siamo di fronte ad una serie che viene spinta principalmente dal motore nostalgia, cercando di portare, tramite un restyling in chiave moderna, una vecchia gloria del passato, i Cyborg 009 in questo caso.

Partiamo come sempre da due concetti. Io il manga non l'ho mai letto e la serie l'ho sempre digerita male, e quindi la ricordo qua e la.

Senza dubbio le cose che sono saltate subito all'occhio durante le prime immagini trapelate in rete erano due. La nuova serie era realizzata in 3D, in cell shading per l'esattezza, e il desing dei personaggi era stato cambiato in modo radicale in alcuni casi, rendendoli più realistici e meno grotteschi come nel manga originale.


Ma, come al solito, andiamo con ordine e spieghiamo a chi sono i Cyborg 009  a chi li non conosce.

La storia racconta di nove persone che vengono rapite dagli agenti di una organizzazione criminale chiamata "Black Ghost" che vengono tramutati in cyborg, ciascuno con i propri super poteri. I nove cyborg riescono a sfuggire al controllo di Black Ghost e, aiutati dal dottor Gilmore, iniziano la loro guerra contro l'organizzazione, il cui intento è di far scoppiare nuovi conflitti globali così da poter vendere le loro armi tecnologicamente avanzate al miglior offerente.


La cosa particolare è che i nove soggetti provenivano da tutto il mondo e quindi era una delle prime squadre multi cuturali.

Vediamoli nel dettaglio:

001 - Ivan Whisky 



Senza dubbio il più particolare della squadra. Infatti Ivan è un bambino russo di pochi mesi. Per una rara malattia viene prima operato dal padre facendogli accrescere le facoltà mentali e successivamente rapito da Black Ghost per entrare nel programma Cyborg 00. Escludendo il suo aspetto tenero, è sicuramente il più potente dei "9 supermagnifici", visti i suoi poteri psichici, telecinetici e telepatici.

002 - Jet Link


 
New Yorkese. A colpo d'occhio ha subito miglioramenti estetici nel restyling. Infatti nel manga originale era dotato di un pronunciato naso. Le sue abilità sono quelle aeree, potendo volare nel cielo e nello spazio tramite i suoi razzi negli stivali.

003 - Françoise Arnoul


 
Francese. L'unica donna del gruppo che ha il compito di dirigere la battaglia sotto la guida del dottor Gilmore, piuttosto che essere in prima linea a combattere. E' dotata di vista e udito potenziati che la fanno diventare un vero e proprio radar vivente.

004 - Albert Heinrich



 
Tedesco. Praticamente il "War machine" della squadra, visto che il suo intero corpo è dotato di armi di cui la più famosa è la mano sinistra che spara proiettili dalle dita.

005 - Geronimo, Jr



Il pellerossa Americano. Il mastodontico cyborg è dotato di superforza e maggior resistenza alle armi da fuoco.

006 - Chang Chang Ku


 
Cinese. Il lanciafiamme umano, visto che la sua bocca sputa fiamme. Ex cuoco, spesso lo si vede ai fornelli nei momenti di tranquillità della squadra.

007 - Bretagna



Il nome e il numero ci danno già gli indizi da dove provenga il pelatone. Pur non conoscendo il suo vero nome, Bretagna è inglese e ovviamente è la spia del gruppo. Infatti è dotato di poteri di camuffamento e di modificare le sue cellule per "entrare" in ogni oggetto.

008 - Pyunma



Kenyota. Il "sub mariner" del gruppo. Infatti le sue abilità lo fanno diventare il perfetto soldato anfibio.

009 - Joe Shimamura


 
Giapponese. Il più famoso dei 9 cyborg e dotato di ipervelocità con la quale riesce a spiazzare i nemici.

Pur non essendo uno dei Cyborg, non si può non citare il loro creatore, il Dottor Isaac Gilmore



Nonostante fosse completamente dedito al suo lavoro, in realtà non si fidava dei Fantasmi neri, i cui piani diventavano sempre più loschi. Una volta completati i potenziamenti sui nove cyborg 00 si lasciò infatti catturare dalle sue stesse creazioni, aiutandoli nella fuga. Da allora il Dottore ha assunto nel gruppo il ruolo di consigliere e figura paterna, aiutando nella formulazione dei piani d'attacco e prendendosi cura dei corpi meccanici dei cyborg, aiutandoli nel difficile adattamento alla loro nuova vita di cui lui stesso è responsabile.

Conosciuti i protagonisti veniamo alla serie. 






Per come l'ho vista io questo Call Of Justice è un sequel della serie originale. Infatti nelle prime battute capiremo che la squadra dopo aver sconfitto Black Ghost, ha aiutato il mondo nel concludere i vari conflitti, per poi dividersi e continuare autonomamente per aiutare l'umanità. 







La storia inizia quindi nei giorni nostri quando il gruppo, insieme al professore, si è ritirato in un ranch per vivere una vita tranquilla, fintanto che arriverà la giornalista Lucy Davenport 



a chiedere il loro aiuto per fronteggiare una nuova minaccia.

Fermiamoci qua con la storia e veniamo alle mie considerazioni.

Escludendo il fattore estetico e la decisione di portare i Cyborg in 3 dimensioni, la serie è ben curata.

Personalmente la scelta di dare un aspetto grafico in 3D mi è piaciuta in parte. Infatti se alcune scene sono ben realizzate, come quelle più veloci dei combattimenti, il character design rende tutti i personaggi un po' troppo "pupazzetti" che si muovono a schermo. E' una cosa che ho notato in molte produzioni analoghe, il film di Captain Harlock del 2013 per esempio. 



Però bisogna dire anche una cosa, se in Harlock era tutto il film a dare l'impressione dei "pupazzetti", nella serie dei Cyborg questa cosa si nota specialmente nei primi piani.

Forse avrei preferito la scelta fatta per la miniserie Cyborg 009 Vs Devilman dove si optava per un più classico disegno 2D.



Anche il restyling della squadra mi è piaciuto in parte. Capisco benissimo che serviva esclusivamente per dare un imprinting più realistico e meno grottesco/parodistico come visto nel manga e nelle serie televisive. Però se vogliamo fa perdere alcune peculiarità dei personaggi, come il già citato Jet Link che perde la sua capigliatura e il suo naso pronunciato.

Anche Geronimo perde i suoi tratti, forse stereotipati, che lo rendevano riconoscibile come un pellerossa, anche se in "modalità battaglia" li riacquista.



La storia non è particolarmente articolata o originale, però scorre bene nel suo svolgimento. Inizialmente il tutto era stato concepito per essere un film in tre parti. Infatti se notate bene, a differenza di molti altri anime, non ci sono mai riassunti alle puntate precedenti o anticipazioni alle successive.






Senza dubbio gli episodi più interessanti sono quelli delle ultime due parti del film, dall'episodio 5 insomma. In fin dei conti la prima parte è solamente introduttiva dei protagonisti, dei comprimari e nel dare l'imprinting alla minaccia e ai villain della serie.
La seconda parte invece si cerca di dare maggiore spessore ai personaggi.
La terza infine serve a dare maggiore drammaticità al tutto e chiudere la vicenda.





Secondo me non tutti i personaggi sono caratterizzati. Non ricordo se succedeva anche nell'anime televisivo, però dei nove solo su cinque di loro viene focalizzata l'attenzione.

Veniamo quindi alle conclusioni. La serie va vista? Se si conosce e si è apprezzato il manga o le serie dei Cyborg 009 sicuramente si. In fin dei conti stiamo parlando di un vero e proprio sequel in chiave moderna. Pur non essendo una serie irrinunciabile, si lascia guardare.

Per chi invece non sa chi siano i "nove supermagnifici" potrebbe essere un'occasione per riscoprire un classico.

See you next


Nessun commento:

Posta un commento