martedì 11 aprile 2017

Sbadigli di noia V idee confuse

 
Visto che l'avevamo accennato nel precedente post, continuiamo a parlare di cinema.

Questa volta vado a recuperare una delle pellicole che ha fatto più discutere l'anno scorso. Parliamo di Batman V Superman: Dawn Of Justice Ultimate edition, pellicola 2016 diretta da Zack Snyder.

Qualcuno sicuramente avrà notato che volutamente ho aggiunto quell'Ultimate edition. Il perchè è presto detto. Il film che è uscito al cinema è "zoppo" di 30 minuti di pellicola che, secondo lo stesso regista, riempe e completa l'opera originale.

Non chiedetemi il perché. Resta il fatto che non avendo visto "l'opera originale al cinema", viste le pesanti critiche mosse da vari youtubers e blogger che seguo e dei quali spesso condivido le opinioni, ho preferito focalizzarmi sull'edizione definitiva.

Partiamo anche da altri due concetti, che forse non tutti sanno o si ricordano. Batman V Superman è il "secondo capitolo" del DC Extended Universe.

In pratica la DC, vedendo l'enorme successo del progetto Marvel Cinematic Universe, ha cambiato in corsa i suoi piani cercando di portare rapidamente la formazione della Justice League, gli Avengers di casa DC.

L'altra cosa è che il "primo capitolo", Man Of Steel (2013) che introduceva Superman, è sempre diretto da Snyder e, personalmente, mi ha fatto cagare.

Ma quindi perché vedere Batman V Superman visto che le critiche lo stroncano e il precedente capitolo non mi è piaciuto? Beh, ovviamente per curiosità, specialmente dopo aver visto i trailer di Wonder Woman e della Justice Legue.

Veniamo al sodo. Devo essere sincero, i primi cinque minuti di pellicola sono perfetti. Nel lasso di tempo che scorrono i titoli di testa, vediamo un flashback che racconta la tragedia che coinvolge Bruce Wayne e la successiva "genesi di Batman". Devo essere sincero, la scena dove il piccolo Bruce viene circondato dai pipistrelli e risale il pozzo dove è caduto, l'ho trovata una "sboronata" inutile, però è lo stile di Snyder e posso passarci sopra.

Il veri problemi vengono dopo....

Chiaramente SPOILER per chi non ha visto il film.

Scena iniziale. Gotham, suppongo, viene attaccata da una navicella aliena. Non viene spiegato chi è, cos'è, com'è arrivata. In quei due/tre fotogrammi dove è protagonista la vediamo in distanza. Interviene Superman, sempre in distanza, che crea caos e scompiglio cercando di sventare la minaccia. Palazzi che crollano, gente che viene sommersa da travi e polvere. Però la dinamica del combattimento non si vede mai. Detta francamente non si capisce se è Superman a provocare dei "danni collaterali" oppure è l'alieno.

La scena è incentrata su Bruce che cerca di salvare più gente possibile. E proprio in questo frangente ho visto della velata ironia e cattiveria del regista. Bruce trova un uomo, quasi seppellito da una trave, che gli ha compromesso l'uso delle gambe. E come si chiama l'uomo? Wallace, detto Wally.

Sarò stronzo io, ma veramente sono l'unico che ha accomunato il nome e l'incidente ad un altro personaggio DC?

Non vi dice niente il nome Wally West? Kid Flash e successivamente terzo Flash in carica? 



Come ripeto, sarò malpensante, ma ci ho visto una velata frecciatina del buon Zack sul fatto che Wally West gli stia sulle scatole. Sennò perché chiamarlo proprio Wally e fargli perdere proprio l'uso delle gambe?

Ma andiamo avanti. Le successive scene, quella di Lois a Nairomi in Africa, l'ho vista buttata li. Spendi due minuti a spiegare perché si dirige li. Si passa di punto in bianco dal disastro della battaglia a qualche mese dopo, con la scena dove la protagonista è la "morosa" di Superman.

Non so se il regista abbia mai rivisto la sequenza delle scene ma, secondo me, la prima ora, è composta solo da cose "randomiche" che, tra le altre cose, raccontano poco e niente.

Passiamo quindi alla prima scena d'azione di Batman. Anche qui ci ho visto molta ironia nei dialoghi. Il Cavaliere Oscuro si infiltra in una prigione per salvare degli schiavi.

All'arrivo della polizia una delle prigioniere affermerà: "l'ho visto, sembrava un diavolo". Il che mi ha fatto ridere non poco. Perchè? beh ma è ovvio. Chi interpreta Batman? Ben Affleck



E cosa ha interpretato Ben nel 2003? ma ovviamente Daredevil, il "diavolo di Hell's Kitchen", 

 
per il quale, tra le altre cose è stato criticato da molti, stroncandolo a priori quando venne scelto per interpretare Bruce Wayne.

Ma sulle interpretazioni ci torneremo più avanti.

Veniamo quindi alla festa dove i due sfidanti, Clark Kent e Bruce Wayne, si incontrano per la prima volta, introducendo un certo Lex Luthor. Senza dubbio una delle poche scene sensate all'interno della prima ora di pellicola. Vedremo anche una graziosa fanciulla, 





che però rivelerà la sua identità in un secondo momento.

Passata la festa e un brevissimo intervento dei due eroi in "tenuta da lavoro", torniamo alla scene random.
Un inutile flashback che ripropone la scena di Lois, ma con Batman protagonista. 



Perché? a cosa serviva? onestamente non l'ho capita.

Come non ho capito neanche l'altro sogno, quello dove un Flash corazzato esce da quella che suppongo sia La Forza Della Velocità, per avvertire Bruce. 



"E' Lui la chiave...." di cosa? perchè? era veramente un sogno? non ci è dato sapere.

Senza dubbio, i fumettari come me hanno visto un chiaro dualismo tra la scena del film e una scena praticamente identica nel recente Rebirth della DC. 



Ok li era Wally West il protagonista, come vi raccontai qualche post fa, però le scene erano identiche. Potrei sbagliarmi ma forse il film è uscito prima dell'evento fumettistico, in America ovviamente, ma non ne sono sicuro.

Finita questa pesante tortura di un'ora e mezza che definirla pesante è un complimento, finalmente arriviamo al succo della storia.

Passo dopo passo che Superman interviene in varie occasione, dividendo l'opinione pubblica. Chi lo idolatra come un dio, chi lo vede come la più grande minaccia che l'umanità abbia mai affrontato. Ovviamente Lois sta con "l'azzurrone" mentre Bruce invece è sempre più convinto a fermarlo.

Chi fomenterà il tutto fino a farli scontrare? beh, ma non è ovvio? 



Lex Luthor che, tassello dopo tassello, mette alle strette il Kryptoniano facendolo passare per un criminale e facendo incazzare sempre di più il pipistrello, che però verrà visto a sua volta come la vera minaccia da fermare dall'Uomo d'Acciaio, che non sopporta i modi brutali del vigilante di Gotham.

E' inutile andare oltre nella trama, diciamo che il titolo può dare un'idea di come si evolva la situazione.

Veniamo quindi alle mie considerazioni. Secondo me Zack Snyder non aveva ben chiara la sceneggiatura del film.
Ci sono fin troppe scene random e cose non spiegate nella prima parte, e fin troppe dimenticanze e semplificazioni nella seconda.

Cioè mi sta bene l'idea che sta alla base nel film. Lex Luthor vuole far fuori Superman. Per cui gli mette alle calcagna il vigilante più feroce in circolazione. Quando i due si saranno massacrati, lui potrà diventare padrone del mondo.

Bene. Trama lineare, banalotta, ma se gestita con criterio poteva funzionare.

Però il tutto pecca il molteplici errori, partendo dal cattivo Lex. Snyder non ha la minima idea della differenza tra la nemesi di Superman e quella di Batman. Perchè dico questo?

Leggete queste due definizioni dalla "solita enciclopedia":

"...un personaggio sadico, burlone, psicotico, perfido, eccentrico, carismatico, estremamente brillante e vanitoso"

"...è geniale e disonesto, caratterizzato da una personalità sociopatica, che maschera con la filantropia, un capitalista, un industriale corrotto e machiavellico"


Quale delle due definizioni calza maggiormente al Lex del film?

Se avete risposto la prima, avete ragione, ma però è la definizione del Joker



Se invece ci vedete comunque la seconda, boh, mi sa abbiamo visto due film diversi.

Non contento, avendo peccato col villain, sbaglia clamorosamente anche col pipistrello di Gotham, come già fece per l'Uomo D'acciaio nel film omonimo.

Perché direte voi, ma anche qua è semplice. Batman non è il Punisher



Batman non fa una strage. Non rompetemi i coglioni che all'inizio, negli anni '30, faceva fuori i criminali. Batman è stato rebootato un sacco di volte e ora non è più quel personaggio.

Io posso capire che sia un Bruce invecchiato e incazzato come bestia, però un personaggio così noto non dovrebbe MAI perdere le sue linee guida. Che poi il regista poteva spiegare perché troviamo un Bruce così furioso. I "fumettari skillati" possono capirlo da una scena.




Possiamo ipotizzare che quella sia l'armatura di Robin e come nei fumetti sia Jason Todd il "ragazzo meraviglia" in carica, richiamando il famoso ciclo "una morte in famiglia".



Ma ne siamo sicuri? Perché, invece di perdere tempo in scene casuali, non veniva mostrato un incubo dove il Joker lo uccideva? Magari di spalle, magari in controluce, così per evitare di mostrare i volti dei due personaggi?

Resta il fatto che sicuramente quell'evento ha portato Bruce ad essere giudice, giuria e boia che anche questo caso ho visto come velato riferimento ai dialoghi di Daredevil.

Una cosa che ho apprezzato tantissimo, escludendo il massacro finale, sono le scene e le movenze nei combattimenti di Batman. Come molti avevano già fatto notare all'epoca, le battaglie ricalcano molto quelle già viste nei videogiochi della serie Arkham della Rocksteady.

Veniamo ad un personaggio inutile per lo svolgimento della storia, Lois Lane



lo stereotipo della fanciulla in pericolo.
Qualsiasi cosa faccia, si mette in mezzo ai casini e Superman è sempre li a salvarla, intervenendo istantaneamente.

E' a Nairomi? si fa imprigionare, e Superman è li per salvarla. Lex la rapisce ma Clark era finito in "tanta mona" in mezzo ai monti per fare l'esiliato? Beh quando Psico-Luthor la butta giù dal grattacielo, Superman c'è!

Dite quello che volete ma la Lois di Smallville 



era tutt altro che sta palla al piede. Era una donna si che si metteva in mezzo a casini inenarrabili, ma aveva anche "due coglioni" saldi per cercare almeno di venirne fuori da sola. Magari Clark la salvava comunque, ma però lei era una donna di carattere, altro che questa macchietta per riempire le scene.

Veniamo quindi alla parte clou della faccenda... quel V nel titolo che preannunciava lo scontro definitivo.

Bruce è sempre più convinto che Superman è la minaccia da fermare. Con l'aiuto del fido Alfred



che in questo film è più un gufo iettatore che un grillo parlante, Batman si prepara allo scontro. Costruisce un'armatura da battaglia


che ricorda molto di più quelle del miliardario playboy Marvel


e si allena duramente.

Ancora una volta, la scena degli allenamenti è fantastica. Martellate su copertoni da camion, lancio di pesi enormi, prove di resistenza quasi inumane, fanno capire allo spettatore che Bruce Wayne è un uomo che ha superato e continua a superare i limiti della natura umana.





Peccato che per una scena bella, bisogna rovinare tutto pochi minuti dopo.

Lex nel frattempo gioca l'asso e il tre di briscola. Dopo aver rapito Lois, che prontamente viene salvata, confessa all'azzurrone che anche sua madre Martha è stata presa in ostaggio e solo lo scontro con il Bat-vigilante potrà riportarla a casa intera.

Parte la battaglia, 10 minuti di combattimento molto ben gestiti. Uno scontro tra titani che mi ha ricordato le scene viste ne "il ritorno del Cavaliere Oscuro" di Frank Miller. 




Siamo alla conclusione, Batman ha la meglio su Superman e gioca il Jolly, una lancia fatta di Kryptonite. Sta per trafiggere Clark quando lui esordirà con:

"così tu gli permetti di uccidere Martha"

Bruce va in crisi. Non capisce il perché di quel nome, fintanto che Lois, giunta sul posto, gli dirà che Martha è il nome della mamma di Superman.

E così Bruce, si fermerà perché anche sua mamma aveva lo stesso nome.
Una conclusione talmente stupida che chiunque ci ha fatto una parodia... e anche la Marvel non poteva restare zitta.

Infatti in Deadpool/Spider-Man N° 6


 
Concluso lo "scontro di copertina" i fatti si susseguono velocemente. Talmente velocemente che Bruce, abbandonata la "Iron Batman", scusate la Armored Batsuit, e tornato alla tenuta classica, si dimentica la lancia nel luogo dello scontro. Cioè  mi state dicendo che una lancia fatta quasi totalmente di Kryptonite, viene dimenticata così, come niente fosse.

Oooookkkk...

Batman ovviamente salva Martha Kent, ma Lex aveva un altro asso nella manica, riuscendo a creare un mostro chiamato Doomsday, dai resti del generale Zod, per uccidere Superman.  



Che poi, guardatelo bene, Doomsday è quasi più brutto delle Tartarughe Ninja dei film degli anni '90... 


e li erano costumi.... non fine computer grafica...

In quel frangente scopriamo intoltre che fanciulla che avevamo visto al galà dove i Bruce e Clark si conoscono non è altro che Wonder Woman che si era unita alla festa per rubare dei documenti segreti a Lex.

Che anche li, l'ingenuità del regista. L'idea dei documenti verte sul "presentare" i membri della League. E mi può andar bene, visto che si dice che il buon Luthor stava indagando sui vari meta-umani apparsi dopo Superman.

Ma nel momento che questi file criptatissimi vengono svelati troviamo questo....



...ma vi pare possibile che quel genio di Lex abbia creato delle cartelle, non sapendo di preciso chi siano questi tizi, e li ha archiviati col quello che diventerà il loro logo?

Oooooookkkk... va bene....

20 secondi per ognuno vedremo:

Wonder Woman,




che dimostra 30 anni ma ne ha almeno 100 di più vista la foto del 1918... 


tra l'altro in compagnia del capitano Kirk...


Di lei vediamo ben poco nelle fasi d'azione. Esteticamente in costume ci sta ma io avrei visto una donna un pochino più massiccia fisicamente. In fin dei conti Diana Prince è pur sempre un'amazzone.

Flash



con una faccia da effeminato che ricorda Micheal Jackson 


dell'ultimo periodo, che corre per sventare una rapina. Dite quello che volete ma Grant Gustin 


per me rimane l'unico Barry.

Aquaman



che sembra più il maschio alfa, che l'Arthur Curry dei fumetti.



E Cyborg


durante l'esperimento per salvargli la vita, che sembra più una partita a Tetris visto che i pezzi sono sparsi qua e la.

Le scene introduttive della League ci stanno, visto il contesto del film, ma bastava semplicemente archiviare le cartelle con dei nomi neutri... metaumano N° 1, soggetto N° 1, insomma qualcosa del genere.

Arriviamo quindi al finale. Corsa al recupero della lancia di Kryptonite che potrebbe essere la soluzione definitiva al problema Doomsday. Nel frattempo la lancia era caduta in una specie di fossa inondata di acqua, anche se non ricordo perché.

Lois fa la solita scenetta dove cercherebbe di salvare il mondo, ma se non interviene Superman ci lascia le penne.
Recuperano l'arma e Superman si lancia all'attacco del nemico finale. Ma si sa, la Kryptonite è il tallone d'Achille di Clark e questo pur vincendo Doomsday, sotto a tonnellate di esplosioni degne di Micheal Bay, ci lascia le penne.

E durante il funerale, Bruce e Diana discutono sul trovare gli altri meta, mettendo le basi al prossimo film.

Arriviamo quindi alle conclusioni. Zack Snyder ha impacchettato un film orribile, dove salverei forse solo 30-40 minuti nell'arco delle 3 ore totali.

Scelte sbagliate, caratterizzazioni a caso, sceneggiatura spesso "randomica" fanno di questo Batman V Superman un film brutto.

E' inutile che la gente continui a difendere chi critica questo film dicendo:

"si vabbè, ma tu volevi quello che hai letto nel fumetto"

NO CAZZO!!! questo film è sbagliato a livello di sceneggiatura. E' troppo lento all'inizio è fin troppo frettoloso alla fine. Le cose vanno spiegate, anche con calma se volete, ma con logica e consequenzialità. Questa pellicola ha troppe scene senza senso e troppe cose restano fumose e non spiegate. La scena del combattimento dei due eroi finisce in maniera troppo stupida.

No, no e no. Non ci siamo, non ci piace.

Che poi, dove ha visto che Batman lascia un marchio a forma di pipistrello sui criminali con un timbro a fuoco come le mucche?

Boh, non lo so. Guarderò i seguiti? Non credo proprio.... tanto più che la Justice League verrà sempre diretto dal buon Zack.

See you next.



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